Ha solo sedici anni ed è già pluricampione italiano di cubo di Rubik. Per questo Alessandro Calzoni, che vive tra Breno e Malegno, ha organizzato, con l’associazione Cubing Italy, una due giorni di gare chiamata «Camuni al cubo», in programma il 16 e 17 novembre nella palestra comunale di via Corta 3 a Malegno.
Alessandro ha iniziato a cimentarsi con il rompicapo quasi per noia, durante la pandemia, nelle lunghe giornate delle lezioni online e dei pomeriggi passati in camera. Sul suo comodino era appoggiato un cubo di Rubik da chissà quanto tempo: ha iniziato a giocarci e si è fatto prendere sempre più, guardando tutorial online e studiandolo per ore. Al punto che ha iniziato a sfidare i coetanei, è entrato nel circuito delle gare e ha iniziato a vincerle.
Basti dire che ha già partecipato a 33 competizioni per 2.118 risoluzioni completate. È campione italiano di Megaminx, una delle specialità del cubo di Rubix, e detentore del record italiano sempre nel Megaminx. La sua prima gara è stata nel luglio 2021 a Bologna e un anno dopo ha stabilito il suo primo record italiano nello Skewb, vincendo a dicembre 2022 i Campionati italiani a Catanzaro e divenendo campione di specialità.

La due giorni
Ora una nuova sfida, quella di portare in Valcamonica una competizione vera e propria, per diffondere la pratica del gioco e invogliare altri ragazzi a parteciparvi. «Camuni al cubo 2024» è la prima in Valle per gli amanti del Megaminx, alla quale parteciperanno 75 giovani provenienti da tutta Italia, ma anche da Svizzera, Slovenia e Perù. Ci saranno eventi in tutte le specialità del cubo di Rubik: 3x3, 2x2, 4x4, 5x5, 3x3 One-Handed, Clock, Megaminx e Skewb.
Le iscrizioni sono già aperte e si chiuderanno online l’11 novembre sul sito di Cubing Italy, associazione culturale senza scopo di lucro, gestita interamente da volontari e finalizzata all'organizzazione di eventi e attività legate al mondo dello speedcubing in Italia. Quella di Malegno è una gara ufficiale riconosciuta dalla World cube association, tutti dovranno per questo rispettarne le regole, che prescrivono di essere disponibili per aiutare durante la competizione, come giudici o scrambler. Tutte le competizioni sono aperte gratuitamente al pubblico.



