Cinema e letteratura ci hanno consegnato personaggi del biliardo al limite della leggenda, come Eddie lo spaccone, che in una saletta di infimo ordine battè un delinquente i cui amici poi, per ripicca, gli fratturarono i pollici. Noi abbiamo avuto il signor Quindicipalle, interpretato dal compianto Francesco Nuti, che era a sua volta giocatore, e proprio grazie al successo di quel film uscì da un’amara vicenda personale legata all’eccessivo consumo di alcool.
La commedia italiana ha poi prodotto l’immortale Fantozzi, che fingeva con la moglie di avere un’amante per prendere lezioni di notte da un maestro al solo scopo di imparare a giocare (e perdere) col capo per fare carriera. In un sussulto d’orgoglio, invece, il ragioniere più famoso d’Italia vinse poi la partita e, al grido di «Prendo la vecchia», si portò via come ostaggio la mamma del megadirettore.



