Calcio

La FeralpiSalò va a Catanzaro per risalire con punti pesanti

Sfida tra neopromosse dall’opposta classifica. Confermata la difesa a tre, tanti ancora i ballottaggi
L'esultanza del centravanti della FeralpiSalò, Andrea La Mantia, dopo il gol al Brescia - Foto New Reporter Comincini © www.giornaledibrescia.it
L'esultanza del centravanti della FeralpiSalò, Andrea La Mantia, dopo il gol al Brescia - Foto New Reporter Comincini © www.giornaledibrescia.it
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La FeralpiSalò entra oggi nel secondo quarto del campionato di B e, sostenuta almeno dalla dozzina di tifosi imbarcatisi ieri a Orio al Serio sullo stesso volo che ha portato la squadra a Lamezia Terme, lo fa oggi alle 16.15 ospite del Catanzaro; arbitro Monaldi, alla terza con la FeralpiSalò, con lui impostasi 2-1 sul Vicenza in Coppa Italia e battuta 2-0 a Parma all’esordio in B.

Opposte

Non è sfida inedita, quella tra giallorossi e gardesani: al Ceravolo, infatti, nel maggio 2019 i bresciani pareggiarono 2-2 (gol in extremis dell’attuale direttore tecnico salodiano Legati) ed approdarono alle semifinale dei play off, mentre risale al 29 aprile scorso la gara di Supercoppa di C vinta 2-1 dalla formazione di Vivarini.

Si affrontano quindi due neopromosse in B, ma è indubbio che i calabresi hanno iniziato al meglio la stagione, come dimostrano i 18 punti sin qui ottenuti che valgono il terzo posto, mentre la squadra di Vecchi ne ha 5 ed è terz’ultima. Pure il numero dei gol segnati è molto diverso (15 i giallorossi, solo 5 i verdeblù), mentre è più simile la fase difensiva, perché i due portieri (Fulignati e Pizzignacco, un anno fa grandi protagonisti delle rispettive promozioni) hanno già incassato 16 reti il bresciano e 13 il giallorosso, anche se 5 di queste in un sol colpo, contro il Parma, oltretutto davanti ai suoi tifosi.

Giallorossi

L’analisi di questo numero, però, può far capire che la difesa del Catanzaro - imperniata su due giocatori che erano già titolari in C come Scognamillo e Brighenti - non è imbattibile. Il problema vero è inaridire le fonti del gioco giallorosso: Vivarini, infatti, nell’odierno 4-4-2 a centrocampo dovrebbe schierare l’ottimo Ghion, classe 2000, in prestito dal Sassuolo, ed il talentuoso Vandeputte (panchina per Sounas e Pompetti), oltre al solido Verna e al veloce Brignola. In avanti «Re» Giorgio Iemmello e Biasci, con l’ex Brescia Donnarumma in panchina.

Verdeblù

Vecchi deve sciogliere gli ultimi dubbi sui giocatori dopo aver decisamente virato dal 4-3-3 su un 3-5-2 capace di diventare un 3-4-3 in fase offensiva. I ballottaggi, malgrado le assenze dello squalificato Balestrero e degli infortunati Ferrarini, Tonetto, Camporese, Da Cruz e Voltan, sono però tanti. Nel trio difensivo davanti a Pizzignacco ci sarà Ceppitelli, dopo di che potremmo vedere con lui sia Pilati sia Bacchetti, ma pure uno di loro e Letizia.

Incertezze pure in mediana: con Martella esterno sinistro, a destra ci sarà uno tra Letizia e Felici, in mezzo Fiordilino, Carraro e Zennaro, ma anche Kourfalidis potrebbe essere titolare con uno tra Fiordilino e Carraro inizialmente in panchina. In avanti l’insostituibile è La Mantia (due gol nelle ultime due gare), mentre a Butic contendono l’ultimo posto Compagnon e Di Molfetta.

Ma, come sempre, al di là dei singoli che scenderanno in campo saranno fondamentali l’approccio alla gara, la compattezza del gruppo e la tenuta fisica e mentale di tutti: alla seconda trasferta consecutiva, la squadra di Vecchi deve far vedere di aver approfittato al meglio della sosta del campionato per avvicinarsi alle avversarie.

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