In pillole, la carriera di Paolo Ziliani.
Mister promozione
Ziliani ha ottenuto, nella carriera di professionista, ben quattro promozioni dalla serie B alla A. Curiosamente, negli anni pari: nel 1991-92 e nel 1993-94 col Brescia di Mircea Lucescu; nel 1995-96 con la Reggiana di Carlo Ancelotti e nel 1997-98 con la Reggina di Elio Gustinetti e, nelle ultime giornate, Bruno Bolchi.
L'erede di Baresi
Nei primi anni Novanta,Paolino viene indicato da molti, tra cui Lucescu e il procuratore Oscar Damiani, come l’erede naturale di Franco Baresi, soprattutto per il modo di uscire palla al piede dall’area di rigore. "Ma io - riconosce Ziliani con la maturità dei 43 anni - non avevo la testa adatta per giocare in serie A. E in fondo ho sempre avuto l’umiltà di ammetterlo".
L'amico scomparso
Il 2 settembre 1995 fu un giorno che cambiò per sempre la vita di Paolo Ziliani, sconvolto dalla morte del suo grande amico Edo Bortolotti: "Ancora oggi ogni volta che lo sento nominare - dice Paolo - mi si gela il sangue nelle vene. Per me è una ferita che non si è mai rimarginata. Per i successivi 3 anni alla morte di Edo, col quale ero cresciuto calcisticamente, non fui più in grado nemmeno di esultare per una gioia sportiva. Lui vive dentro di me".


