Lei non è cambiata. Lea Cvetnic aveva il fuoco negli occhi l’anno scorso, quando la Banca Valsabbina Millenium Brescia era ultima in serie A1, come quest’anno. E proprio questa sua cattiveria agonistica, oltre al talento, le sono valse l’estate scorsa la conferma come titolare della squadra bresciana. Lei è rimasta la stessa, con qualche sicurezza in più è sabato è stata tra le protagoniste della vittoria della Coppa Italia. Lea premiata Mvp, anche se essere migliore, in generale, è il gruppo costruito dalla società: «Quello sta facendo la differenza – ammette la schiacciatrice - . Non voglio fare paragoni, ma quando si perdono tante partite nascono problemi che non esistono. Così è stato lo scorso anno. Questa volta alla prima occasione, quando abbiamo perso con Pinerolo, la squadra è rimasta compatta, non ci siamo accusate a vicenda, nessuno ha dato la colpa alla compagna di turno. E così ci siamo riprese».
Volley Valsabbina: Cvetnic e l’appetito che vien mangiando
La schiacciatrice protagonista nella finale di Coppa Italia guarda agli scontri promozione: «Il gruppo sta facendo la differenza»

Lea Cvetnic eletta sabato Mvp - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
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