Volley A2, sorridono sia Valsabbina sia Consoli
La pallavolo bresciana festeggia la doppia vittoria della Consoli e della Valsabbina nei campionati di A2.
Valsabbina
Nel femminile, trasferta vincente per le ragazze di Matteo Solforati. Dopo la sconfitta casalinga contro Trento, la Banca Valsabbina Millenium Brescia a San Giuseppe Da Copertino (Lecce) ha superato per 3-1 la Narconon Volley Melendugno, reduci da cinque sconfitte consecutive. Nel primo set parte bene Brescia che con Siftar allunga sul 6-10. Le leccesi rimontano e vanno anche in vantaggio sul 20-19 con un muro di Riparbelli. Sul finale la Millenium si accende: Pistolesi conquista prima il set point (21-24), poi chiude la battaglia sul 22-25. Il secondo set è equilibrato nella parte iniziale (12-12).
A questo punto, la Valsabbina diventa fallosa e Melendugno ne approfitta, volando sul 17-13. Per le pugliesi diventa tutto facile sino al terminecon Malik che chiudere sul 25-20. Melendugno ci crede, ma il Millenium non si lascia impressionare tenendo la partita in equilibrio (21-21). E’ Brescia a spingere di più con Meli (21-23) mentre Romanin conquista il primo set point (21-24). La solita Siftar chiude i giochi sul 23-25. Anche nel quarto set c’è equilibrio tra le due squadre (9-9). Nel finale Brescia ha l’allungo decisivo con Siftar che tira a tutto braccio e conquista il 22-24. Berger sostituisce in battuta Siftar: il suo ace chiude la gara e regala i tre punti alla Valsabbina (22-25).
Consoli
Nel maschile, la lunga corsa ai play off è già iniziata. La Consoli supera la delicata sfida con la Fisiomed Macerata (3-1), blindando il secondo posto alle spalle di Pordenone. Ma soprattutto con la sconfitta di Ravenna sul campo di Cuneo, porta a 4 le lunghezze di vantaggio sui romagnoli. Nonostante la persistente assenza per infortunio del cubano Bisset, nuovamente sostituito da Tondo nel ruolo di opposto, Brescia ha saputo mantenere la giusta lucidità per portare a casa l’intera posta in palio. Non è stata una partita esaltante, ma proprio per questo ancora più preziosa.
Contro Macerata, Tiberti e compagni ottimizzano le occasioni che gli si presentano. Nel primo set i bresciani hanno il pieno controllo della partita. Il servizio e il muro fanno la differenza, perché gli ospiti non trova le contro misure in ricezione per arginare la veemenza di battitori bresciani (25-17). Nel secondo set la partita gira inaspettatamente.
La Consoli va in difficoltà in ricezione (13-17), rischiando anche il tracollo se l’ex Klapwijk non avesse mandato fuori l’attacco che valeva il 13-18. Da lì parte la rimonta bresciana, con la rotazione in battuta di Cargioli e una attenta fase muro che impedisce ai marchigiani di avere un cambio palla facile e agevole.
È il momento più spettacolare della partita, e l’ingresso di Raffaelli permette una rimonta quasi insperata (25-23). Brescia ha un calo fisiologico nel terzo set, dopo lo sforzo profuso nel parziale precedente e si arrende 16-25. La sfida però è ben incanalata nel quarto parziale con i Tucani sempre avanti nel punteggio e attenti a non commettere errori, tanto da chiudere sul 25-21, trascinati da uno straordinario Cavuto, il migliore in campo.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.
