La sesta giornata potrebbe essere stata un primo crocevia per la stagione della Banca Valsabbina Millenium Brescia. Mentre le ragazze di coach Alessandro Beltrami, infatti, vincevano 3-1 contro Offanengo le inseguitrici perdevano terrendo lasciando per strada punti importanti.
Il quadro
Busto Arsizio ha perso 3-2 contro Lecco, mentre Sassuolo ha fermato Trento battendolo per 3-1. In questo modo Brescia ha potuto imboccare la prima fuga della stagione essendo ora prima in classifica con 16 punti davanti a Sassuolo che ne ha 12. «Abbiamo avuto la fortuna o la sfortuna, dipende da come si vuole analizzare la cosa - dice il general manager Emanuele Catania - di incontrare le squadre più attrezzate nelle prime giornate e quindi il tasso tecnico delle prossime partite sarà diverso. Lungi da noi sottovalutare gli avversari, come abbiamo visto nessuno è battuto a prescindere. Basta guardare Lecco che ha rubato un punto a Busto, Olbia e Sassuolo che possono mettere in difficoltà chiunque. Poi oltre agli avversari c’è anche la nostra condizione che non possiamo sempre pretendere possa essere al massimo».
Il primo posto ad oggi è frutto di una velocissima crescita sia dei singoli elementi sia del gruppo. Molte cose funzionano bene, anche se rimane la costante che porta a far più fatica con le piccole rispetto che con le squadre dello stesso livello: «Il fatto che si faccia più fatica con quelle minori credo sia mentale: siamo partiti contro squadre che agonisticamente ci tenevano più tese, questo incide contro squadre meno forti» Ora per la Valsabbina è già tempo di test: domani infatti le bresciane saranno di scena a Cremona per il turno infrasettimanale.
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