Il titolo di «Velista dell’Anno» Fiv 2025 è stato assegnato ad Antonio Squizzato. Il pluricampione pordenonese, classe 1974, atleta della Canottieri Garda Salò da più di dieci anni, è il primo velista paralimpico a ottenere questo importante e ambito riconoscimento.
Serata
La 32esima edizione del «Velista dell’Anno Fiv – Stelle della Vela», si è tenuta a Roma giovedì scorso nella storica Villa Miani, alla presenza di 250 ospiti tra cui i migliori protagonisti della vela italiana.
A consegnare il premio sono stati il presidente della Federazione italiana vela Francesco Ettorre e Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, promotori dell’iniziativa. «Grazie alla costanza in regata e alla capacità di affrontare difficoltà senza mai smettere di credere nel proprio obiettivo – ha sottolineato Ettorre –, Antonio ha offerto un esempio concreto dei valori della vela inclusiva e del movimento azzurro, diventando un punto di riferimento per le nuove generazioni di velisti».
Inclusività, sostenibilità e innovazione: questi sono stati infatti i criteri di valutazione utilizzati dalla giuria, che ha voluto premiare la visione, il coraggio e la capacità di interpretare l’evoluzione della vela e della nautica contemporanea.
Tutte qualità che Squizzato ha saputo incarnare nel suo straordinario percorso agonistico, culminato lo scorso anno con il titolo mondiale nella classe 2.4mR Inclusive conquistato a Malcesine, sul lago di Garda, nelle categorie Nod e Nod Para. Un successo che ha arricchito una carriera di alto livello, fatta di dieci titoli italiani nella classe 2.4mR, tre partecipazioni ai Giochi Paralimpici e del titolo di vice campione del mondo Para Sailing, ottenuto nel 2024 a Kiel (Germania).
Il ringraziamento
«L’emozione nel ricevere questo premio è stata enorme. Non ci credevo, ma ci speravo – ha commentato Squizzato –. È il coronamento di un percorso di dodici anni condiviso con la Canottieri Garda Salò, una società che ha sempre considerato la vela paralimpica uno sport con la "S" maiuscola, sostenendo sempre i suoi atleti con serietà, senza mai considerarla un minuto una disciplina di serie B».
Un momento della serata è stato dedicato alla presentazione dei velisti italiani che nel 2025 hanno vinto un podio internazionale, tra cui anche i bresciani Giulia Bartolozzi, Massimo Perini, Pietro Rizzi ed Emilia Salvatore (Canottieri Garda Salò), Walter e Alessio Bonizzoni (Vela Club Campione) ed Emanuele Collia (Fraglia Vela Desenzano).
Il presidente Ettorre li ha tutti invitati sul palco accanto a lui, sottolineando come la presenza di tanti giovani sia la conferma delle solide basi su cui costruire il futuro della vela italiana.



