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Olimpiadi Milano Cortina, Sofia Goggia e gli altri Azzurri favoriti

Luciano Buonfiglio: «L’obiettivo minimo prefissato è di 19 medaglie». E l’Italia ha concrete possibilità di podio in quasi tutte le discipline
Sofia Goggia con la bandiera tricolore al vento © www.giornaledibrescia.it
Sofia Goggia con la bandiera tricolore al vento © www.giornaledibrescia.it
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Grandi nomi e grandi talenti. Scopriamo chi sono gli atleti Azzurri più attesi per questa edizione dei Giochi Olimpici invernali, ripercorrendo le loro ambizioni e i loro più grandi successi sportivi.

Sofia Goggia

La fuoriclasse bergamasca Sofia Goggia, classe 1992, promette di stupire ancora, dopo una stagione fin qui non brillantissima. La giovane atleta, dopo l’oro nel 2018 e l’argento nel 2022, va a caccia di un tris di podi olimpici che la consegnerebbe per sempre alla leggenda dello sci alpino italiano e non solo. Si tratta di un’atleta che ha sempre saputo dare il meglio di sé nelle grandi occasioni, e c’è da credere che anche a Cortina sarà così.

Dominik Paris

Nato a Merano (BZ) nel 1989, il velocista altoatesino insegue la medaglia che gli è sempre sfuggita. L’atleta specializzato in discesa libera e superG, va a caccia di uno dei pochi trofei che mancano nella sua straordinaria bacheca: la medaglia olimpica. È l’ultima occasione per Dominik Paris, capace di vincere in carriera ben 24 gare in Coppa del Mondo, un titolo mondiale (in superG a Are nel 2019) ma sempre sfortunato nelle rassegne a cinque cerchi.  A giocare a suo favore, però, c’è la difficilissima pista Stelvio di Bormio, dove saranno assegnate le medaglie di discesa e superG. Un tracciato che Paris conosce alla perfezione e dove si è sempre esaltato, vincendo addirittura sette volte. Sette meraviglie a cui Paris spera di aggiungere l’ottava.

Tommaso Giacomel

Il 25enne trentino è riconosciuto per la sua velocità sugli sci combinata alla precisione e rapidità al tiro: qualità che devono possedere gli assi del biathlon, sport nel quale bisogna coniugare resistenza nello sci di fondo e precisione al tiro. É un talento cristallino arrivato alla piena maturazione in questa stagione: è in lotta per la conquista della Coppa del Mondo assoluta, impresa mai riuscita a nessun italiano. A cavallo tra dicembre e gennaio ha piazzato un tris di vittorie consecutive tra Annecy (mass start) e Oberhof (sprint e inseguimento), ma in generale ha messo in mostra una costanza di rendimento rara in questa disciplina sempre ricca di colpi di scena. Può essere lui il volto italiano di questi Giochi, anche sfruttando l’ampio programma del biathlon tra gare individuali e staffette.

Davide Ghiotto

Il detentore del record del mondo sui 10.000 metri, originario della provincia di Vicenza vuole compiere un ulteriore salto di qualità, dopo il bronzo di Pechino 2022. Per decenni l’Italia è stata una presenza marginale nel pattinaggio velocità. Ora però la situazione è ben diversa, anche grazie ad atleti come Davide Ghiotto, che punta senza mezzi termini a mettersi al collo una o più medaglie olimpiche, possibilmente del metallo più prezioso.

Grazie a questi e a tanti altri nomi, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio punta in alto: l’Italia ha concrete possibilità di podio in quasi tutte le discipline. A spiccare sono anche gli atleti della squadra di snowboard, freestyle, biathlon, short truck, pattinaggio ad alta velocità e curling. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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