Rugby, il Calvisano vince a Settimo Torinese e torna terzo

Il Calvisano torna da Settimo Torinese con la prima vittoria dell’anno nuovo (19-26). Match combattuto fino alla fine, che i piemontesi su un campo pesante hanno interpretato con grande aggressività, incappando peraltro spesso nella severità dell’arbitro Lorenzo Pedezzi. Cui non è stato certamente d’aiuto dover dirigere all’esordio in serie A una formazione, come lui, bresciana.
Il Settimo ha confermato che in questo torneo le posizioni in classifica ingannano rispetto al valore effettivo delle squadre: i torinesi sono ultimi e la Tiesse Robot è terza ma, come Mattia Zappalorto, coach dei gialloneri, aveva anticipato nella presentazione della partita, questa differenza di valori in campo si è notata poco.
Il match
Subito in attacco il Calvisano ha visto i primi assalti infrangersi contro una difesa a tratta disperata ma efficace. Poi intorno al quarto d’ora, i padroni di casa perdono una touche che i gialloneri trasformano subito in un contrattacco micidiale, per tutta la larghezza del campo, Bini segna alla bandierina e Bruniera trasforma da posizione angolata, dimostrando di aver archiviato serenamente le difficoltà avute dalla piazzola, a Livorno, sette giorni prima.
Sembra il viatico a una cavalcata senza grandi problemi. Invece il Settimo reagisce con rabbia, si porta nei 22 avversari, ottiene due calci di punizione e dalla seconda touche avvia una serie di percussioni che Pratichetti conclude in tuffo a un palmo dalla linea di rimessa laterale. Russo manca la trasformazione ma poco dopo i gialloneri si fanno sorprendere da un’azione degli avversari: sul calcio rasoterra, in profondità, Michele Consoli commette un’ostruzione che l’arbitro giudica meritevole del cartellino giallo e della meta di punizione. Prima dell’intervallo, dopo che Bruniera, alla mezzora, ha messo altre tre punti nel carniere, ad essere spedito in castigo per 10’ è l’argentino Bravo.
In superiorità numerica il numero 10 giallonero, a cavallo del riposo, centra altre due volte i pali portando i suoi in vantaggio 16-12. Nella ripresa il gioco fatica a trovare ritmo, c’è molta imprecisione e la formazione di Zappalorto e Dal Maso non riesce a scrollarsi di dosso gli avversari che Giampiero De Carli ha caricato a dovere e che spesso in mischia riescono a fare la voce grossa guadagnando punizioni su punizioni. Da una serie di attacchi ravvicinati scaturisce al 44’ la meta dell’argentino Daniel Bravo che Russo trasforma riportando i suoi in vantaggio 19-16. Stavolta però il Calvisano non perde la concentrazione, sfrutta alcuni falli dei giocatori del Torino per riversarsi in attacco e poi marcare di forza con D’Apollonia.
L’ultimo quarto d’ora è concitato con i padroni di casa che cercano di rovesciare il risultato sfruttando mischie e spinte da touche. Ci sono proteste da parte di entrambe le panchine, il gioco diventata caotico, ma il piede di Bruniera regala altri tre punti ai Calvisano che nel finale regge l’assalto del Settimo e con il successo torna al terzo posto, a due lunghezze dal Verona che domenica prossima sarà ospite al San Michele.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.
