Rugby

Rugby Calvisano, Covid alle Fiamme Oro: ripresa nel 2022

Rinvio ormai certo per il match di sabato Transvecta: bilancio di fine anno in rosso
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Fine d’anno anticipata per il Transvecta Calvisano, che con la sconfitta di Piacenza ha chiuso un 2021 di poca soddisfazione. La notizia non è ancora ufficiale, ma è praticamente certo che salterà la trasferta di sabato a Roma con le Fiamme Oro. I poliziotti da settimane sono alle prese con un indomabile focolaio di Covid.

Con la terza giornata di Coppa Italia anticipata al 18 dicembre (Calvisano a riposo), per evitare la concomitanza del Top10 con la partita tra Italia Emergenti e Romania, pare pertanto a questo punto inevitabile che i gialloneri di Guidi non torneranno in campo prima di gennaio. Quando, è tutto da vedere, visto l’accavallarsi di recuperi e spostamenti di date rispetto al calendario originario.

Quel che è certo è che con quattro sconfitte nelle prime nove giornate, quello del Calvisano sarà un Natale decisamente sotto tono. La squadra non è più quella delle passate stagioni. Qualche dato a confronto: al giro di boa (nove partite, Petrarca campione d’inverno, 39 mete realizzate, 11 subite) i gialloneri hanno concesso 18 marcature e ne hanno messe a segno 28. Nel 2015, sempre con Guidi allenatore (la stagione finì con la vittoria in finale a Rovigo), le mete al passivo al termine del girone di andata erano state 9, 38 all’attivo.

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La stagione precedente, quella del primo dei due scudetti di Guidi: 42 mete in undici partite (campionato a 12 squadre), 13 quelle subite. Dall’inizio della pandemia in poi, la squadra ha via via perso consistenza e quest’anno pare in difficoltà sia dal punto di vista dei risultati sia della personalità e del gioco.

A Piacenza si sono rivisti in attacco i trequarti, ma nonostante le tre mete (Bronzini, Val Zyl e Susio), il Transvecta non è riuscito a chiudere la partita, subendo la rimonta dei Lyons. Quando la mischia non vince le partite, i trequarti non bastano.

Manca equilibrio, uno dei tanti problemi. Infine c’è il discorso arbitrale. Squalifica di Guidi a parte, la squadra sembra in difficoltà con i giudici di gara, in particolare il barese D’Elia, con il quale ha subito due delle quattro sconfitte in campionato ed il rosso ad Albanese-Ginammi in Coppa Italia. Piove sul bagnato, inutile recriminare.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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