Tra gli effetti collaterali della smobilitazione del Calvisano, c’è anche il fatto che i suoi gioielli più giovani dovranno cercarsi una sistemazione altrove per continuare la loro crescita verso un salto di qualità professionale e sportivo. Uno di questi è Jacopo Botturi, 19 anni, numero 8 della nazionale Under 20 che nell’ultimo Sei Nazioni ha conquistato un terzo posto mai raggiunto prima. Diplomato in Chimica e Biotecnologie all’istituto tecnico Ettore Molinari di Milano, dove ha studiato fino allo scorso anno in parallelo alla frequentazione del Centro di formazione federale, Botturi nel 2022 aveva preso parte al Six Nations Festival U18, guidando l’Italia da capitano.
Percorso
Quest’anno il passaggio di categoria, contemporaneamente all’esordio in Top10 con la maglia del Transvecta. «Calvisano ha rappresentato una tappa importante della mia vita – dice - ho indossato quella maglia per nove anni, in tutte le categorie, dalla U12 in avanti vedevo i giocatori della prima squadra, che per me rappresentavano un riferimento. È ovvio che mi piange il cuore osservare l’avventura in Top10 finire così».


