Rally 1000 Miglia: al via con l’en plein dei piloti bresciani

Tutti i piloti bresciani, pure coloro che abitualmente sono impegnati in altri campionati, saranno presenti al 1000 Miglia (prima prova speciale oggi, nella mappa a fianco il programma completo) a cominciare da Luca Pedersoli, vincitore dell’ultima edizione, quella corsa nel 2019. Le sensazioni.
«Festeggio i 25 anni dal mio primo 1000 Miglia, quello del 1996, che avevo corso con la Fiat 500. Ho vinto tre volte - racconta Pedersoli - e due volte sono giunto secondo, quando in prova speciale si toccavano i 300 chilometri orari. Per me è l’occasione di ricordare l’esordio. Sarò in gara con una Vw Polo R5: l’ho usata solo in un rally regionale, ma qui ci sono piloti con alle spalle anni di gare con le R5. Sarà difficile tenere il passo dei migliori, ma la voglia di essere al via è ancora la stessa di 25 anni fa. La novità del percorso è costituita dagli ultimi dieci chilometri delle Pertiche, con una discesa da brivido».
Chi conosce bene la vettura, la Skoda Evo, è invece Stefano Albertini, che corre in coppia con Danilo Fappani, ma che è fermo da qualche mese. «L’ultima gara corsa è stato il Targa Florio, nel quale mi sono ritirato - dice il pilota di Vestone -. Conosco la gara, tranne l’ultimo pezzo delle Pertiche. Sono i km sulla macchina da corsa che però mancano: mercoledì ho fatto un test per riprendere confidenza con la vettura. Ho voglia di salirci in gara e so che abbiamo tanti tifosi ed amici che ci inciteranno».
Impegnato nel Ciwrc, Massimo Pedretti non poteva, però, mancare al rally di casa con la Hyundai. «Il 1000 Miglia - dice - è da sempre legato alla mia vita sportiva. Ricordo il mio debutto con un Opel Corsa e la vittoria dell’edizione storica del 2015 con la Lancia Rally 037. Tornare al 1000 Miglia fa sempre piacere».
Debutto assoluto. Lo fa Luca Bottarelli, in coppia con Walter Pasini sulla Skoda Evo. «Anche se corro da anni, non ho mai disputato il rally di casa. Le prove le ho fatte quando ho iniziato, con Andrea Dallavilla che mi insegnava la metodologia delle note. L’emozione del debutto è sempre bella, ma anche tanta». Un altro giovane che vuol fare bene è Andrea Mabellini, in coppia con Virginia Lenzi, che conosce bene la prova di Provaglio, non le altre due. «Quella di Moerna è una classica, ma quando ho partecipato io è stata annullata». L’obiettivo per il portacolori della Mirabella Millemiglia è sempre fare esperienza.
Jacopo Trevisani, sarà al via con un pacchetto tutto bresciano: preparatore la camuna GF Racing, di Concesio il navigatore Andrea Marchesini: «Anche se sia il trofeo 2 Ruote Motrici sia il Trofeo Peugeot sono irraggiungibili, era giusto essere alla gara di casa». Il camuno Ilario Bondioni, quest’anno impegnato nella Toyota Yaris Cup, trofeo giunto alla seconda prova, festeggia la decima partecipazione sfidando un parco partenti che, per la maggior parte, non ha mai corso su queste speciali.
«Al Roma Capitale - dice Bondioni -, mi sono ritirato quando ero terzo, pertanto devo recuperare e quindi farò una gara d’attacco. Sono obbligato a fare bene». Alla gara di casa non potevano mancare le scuderie, a cominciare dalla R-X team di Casto, con otto equipaggi. Oltre al presidente Roberto Carminati, al debutto con la Peugeot 208 Rally 4 R2C, troviamo Alberto Dall’Era con la VW Polo R5 e Nicholas e Roberto Montini, rispettivamente su Mitsubishi Lancer EVO X e Renault Clio Super 1600. A navigare Roberto ci sarà Angelo Mattanza, che è stato al via della prima edizione del Rally 1000 Miglia nel lontano 1977.
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