«Melius est abundare quam deficere», ovvero «meglio abbondare che scarseggiare». La locuzione latina calza a pennello il giorno dopo la chiusura del calciomercato. Perché il Brescia, è vero, abbonda di giocatori, ma allo stesso tempo Pippo Inzaghi sa di poter contare di fatto su due squadre.
Ed è difficile pensare a un Brescia «A» e a un Brescia «B», tanto che viene più facile immaginare due facce della stessa medaglia, due formazioni diverse ma in grado di poter dire la loro contro chiunque.




