Non è un torneo per favorite. L’intensissimo mercoledì degli Internazionali Femminili di Brescia (campi in terra battuta, 60.000 dollari di montepremi) mette fuori causa prematuramente le teste di serie numero uno e due, rendendo ancora più incerta la corsa alla vittoria finale del torneo in Castello.
A salutare per prima il Castello è stata la svizzera Jil Teichmann. Mai in partita contro la giovanissima Rubini, ha deciso nel secondo parziale di non concludere il match per un piccolo malessere, anche se nel pomeriggio è riuscita lo stesso a giocare (e a vincere) in doppio.
Assieme a lei, out anche l’ucraina Katerina Kozlova, troppo sciupona per poter pensare di sconfiggere una lottatrice come la venezuelana Gamiz: nel primo set ha sprecato per due volte il vantaggio di un break, mentre nel secondo si è trovata 6-0 al tie break, subendo poi un parziale di otto punti di fila finendo al tappeto.
Due risultati che stravolgono ulteriormente gli equilibri di un torneo già privo di reali favorite.



