Calcio

Il Brescia e i mille: a Vicenza settore ospiti sold out

L’entusiasmo tiene accesa la passione: in 24 ore subito bruciati i tagliandi per la Nord del «Menti»
Tifo bresciano in trasferta  © www.giornaledibrescia.it
Tifo bresciano in trasferta © www.giornaledibrescia.it
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Non è una notizia eppure è una notizia, visti i tempi che corrono. Non è una notizia in senso assoluto, perché il Brescia è da sempre abituato a non viaggiare da solo bensì ben scortato e coccolato dai propri tifosi. Però, un sold out del settore ospiti dello stadio «Menti» di Vicenza, diventa automaticamente notizia in epoca di un Covid-19 nei confronti del quale non è ancora il momento di abbassare le antenne - anzi - e dopo un anno e mezzo in cui l’abitudine di trovare la strada degli stadi è andata persa e in molti stanno faticando a ritrovarla. Ma il tifoso bresciano caliente, è il tifoso bresciano caliente: una specie di categoria a sé. Che a riannodare i fili della presenza e dell’entusiasmo ci ha impiegato pochissimo. E certo, c’è un Brescia - dici poco? - primo in classifica, ma è più una questione di amore incondizionato che non di leadership in serie B: il fatto che in questo momento i due fattori coincidano, è un surplus.

Insomma: sabato tardo pomeriggio, ore 18.30, la curva Nord dello stadio di Vicenza si riempirà della carica dei (circa) 1.000. I tagliandi del settore ospiti dello stadio dei biancorossi, sono andati bruciati in meno di 24 ore: messi in vendita - per la precisione i biglietti disponibili erano 975 - nel pomeriggio di lunedì alle 16, ieri intorno alle 15 risultavano già tutti venduti. Bruciati in un amen.

Per la gioia di Pippo Inzaghi e dei suoi giocatori che un assaggino d’altronde lo avevano già avuto a Benevento: a una trasferta così lontana avevano partecipato in 144. Un numerone. Benedetto poi da una vittoria goduriosa come poche perlomeno negli ultimi tempi. Tifosi da trasferta per una squadra da trasferta visto e considerato che oltretutto la squadra di mister Pippo è regina anche per numero di punti realizzati fuori casa: sono già 13 nonostante una sconfitta a Perugia e un pareggio a Frosinone.

Per il resto, solo gioie totali. E la tifoseria pare essere in un certo senso lo specchio della squadra: in rapporto alle presenze casalinghe piuttosto modeste (per quanto in linea con le altre piazze, con media spettatori che si aggira attorno alle 5mila e rotti unità) il tasso di partecipazione alle partite in «viaggio» è davvero incredibile. Ma questo fatto rafforza la tesi che vuole lo zoccolo duro della tifoseria - trascinata dalla Nord - sempre pronta a tutto e a dare comunque fiducia alla squadra: e davvero, che in questo momento il Brescia sia anche primo in classifica è quasi «incidentale».

L’ebbrezza da primo posto da difendere e possibilmente incrementare, casomai aiuterà a essere ancora più caldi. Se il tifoso fedelissimo non ha bisogno di incentivi da risultati per essere al suo posto, è il tifoso medio, quello più tiepido, da dover convincere. Il modo migliore? Offrirgli la grande occasione di giocarsela ancora da primi con il Pisa tra due sabati. Intanto, prendiamoci questo sold out: che non è una notizia, ma è una notizia. Entusiasmante.

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