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FeralpiSalò, attacco da big: solo una volta ha fatto «zero»

Nessuno in tutta Italia fa meglio dei verdeblù e solamente il Padova è alla pari dei gardesani
FeralpiSalò, i verdeblù sono il miglior attacco della serie C - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
FeralpiSalò, i verdeblù sono il miglior attacco della serie C - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
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Soltanto l’attacco del Padova tiene il ritmo di quello della FeralpiSalò. E non ci riferiamo ai numeri relativi al girone A, ma a quelli dell’intera terza serie. Messe alle spalle le prime diciassette giornate di campionato (180 minuti e saremo al giro di boa), si scopre che il reparto offensivo della squadra di Vecchi, insieme a quello dei biancoscudati di Pavanel, è quello più continuo: solo una volta, infatti, queste due squadre hanno mancato l’appuntamento con il gol.

Zero

Come i migliori esponenti del tiro al volo, i verdeblù in attacco sono quasi sempre precisi nel colpire il bersaglio. L’unica gara senza reti all’attivo, infatti, risale al 19 settembre: era ancora estate (solo dal punto di vista teorico, quel giorno sul Lario scese pioggia a catinelle nel prepartita) ed una FeralpiSalò in crescita, ma non ancora così letale, fu sconfitta 1-0 dal Lecco dopo aver peraltro colpito due pali, prima con Hergheligiu e poi con Suagher.

Per il resto i salodiani non hanno mai mancato l’appuntamento con il gol: nove volte ne hanno messo a segno uno; tre volte due; due volte tre; una volta cinque (in casa, contro il Legnago) ed una ben sei, sempre in casa, contro la Pergolettese. All’altezza dei salodiani solo il Padova, che ha segnato lo stesso numero di reti della squadra di Vecchi. Per completare l’incrocio fra il presente ed il passato di Pavanel, proprio a Salò, nella gara persa 1-0, i veneti non hanno segnato gol. Spesso ne hanno realizzati due, al massimo (a Legnago) ne hanno segnati quattro in una gara.

Nel girone

Due volte si sono invece inceppati il miglior attacco del girone e dell’intera terza serie, quello del Renate (37 reti all’attivo, contro i 32 di FeralpiSalò e Padova), e la capolista Südtirol: i brianzoli quando hanno perso in casa 3-0 con il Padova (era la prima giornata) e quando hanno invece perso 2-0 a Bolzano; gli ancora imbattuti altoatesini, invece, in occasione dei pareggi in bianco contro la Giana Erminio (al Druso) ed a Busto Arsizio contro la Pro Patria. Tre, invece, le gare nelle quali sono rimasti a secco gli attacchi della Triestina e del Piacenza, quest’ultima prossima avversaria della FeralpiSalò, battuta ieri in casa dal redivivo Lecco da due gare guidato da Luciano De Paola. Gli altri gironi. Pure nel resto d’Italia nessuno fa meglio della FeralpiSalò e del Padova.

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Nel girone B il miglior attacco, quello del Modena (nel quale brilla l’ex salodiano Scarsella), si è inceppato in due occasioni, e stesso bilancio hanno il Pescara ed il Bari capolista del girone C, che però gioca oggi contro l’Avellino. Una formazione, quella dei Lupi irpini, che al pari del Catania (pure inserito nel girone C, e di Virtus Entella, Ancona Matelica e della Reggiana di Diana (che con il Modena divide il primato) in tre gare è rimasta all’asciutto.

Attacchi

Per restare nel campo dei numeri, val la pena ricordare come siano nel girone A i migliori reparti offensivi di serie C. Detto del Renate che, trascinato da Galuppini, con 37 reti all’attivo è il migliore, al secondo posto c’è quello del Modena, capolista insieme alla Reggiana del girone B:i gialloblù hanno messo a segno 33 reti, una in più di quelle firmate da FeralpiSalò e Padova. A quota 31 troviamo la Reggiana di Diana, a quota 30 il Bari capolista del girone C e la Turris, pure del girone meridionale.

Campione d’inverno

E poi accade che l’attacco del Südtirol, a segno «solo» 25 volte in 17 gare, con una media di poco inferiore all’1,5, non sia da annoverare tra i migliori d’Italia, però da ieri la squadra di Javorcic è sicura di essere campione d’inverno nel girone A. Il pareggio del Padova a Gorgonzola, contro la Giana Erminio fanalino di coda, unito all’ampio successo dei bolzanini in casa contro il Fiorenzuola, fa sì che a due turni dal termine dell’andata il Südtirol abbia sei punti di vantaggio proprio sul Padova. Che al massimo può raggiungere la capolista, a patto di vincere lo scontro diretto di domenica prossima e poi imporsi a Verona, contro la Virtus, sperando che la Triestina espugni il campo di Bolzano.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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