Sport

Cori razzisti dalla Curva, mille euro di multa all’Union Brescia

Pronunciati «uh,uh,uh,uh» nei confronti di un calciatore della Pro Patria. Se l’episodio si ripeterà scatterà la chiusura del settore
La Curva nord al Rigamonti
La Curva nord al Rigamonti
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Mille euro di multa alla società e se l’episodio dovesse verificarsi nuovamente sarà disposta la chiusura della Curva. Lo ha deciso il Giudice sportivo dopo alcuni cori razzisti partiti dalla Curva Nord durante Union Brescia-Pro Patria.

La ricostruzione

Al 36’ del secondo tempo, mentre un calciatore ospite si preparava a battere un calcio d’angolo, «una decina di tifosi bresciani si è avvicinata alla recinzione e ha intonato versi di discriminazione razziale («uh uh uh uh», imitazione della scimmia)» è stato messo a verbale. Nel settore erano presenti circa 2.581 spettatori.

«I cori – scrive il giudice sportivo – sono stati percepiti dal collaboratore della Procura federale, posizionato tra le panchine, e dall’assistente arbitrale». Per il Giudice si tratta di una condotta «grave e deprecabile», con «univoco e inconfutabile significato discriminatorio», rientrante nelle violazioni dell’articolo 28 del Codice di giustizia sportiva.

Le sanzioni

Alla società sono state inflitte: una gara casalinga con la Curva Nord chiusa al pubblico un’ammenda di 1.000 euro.

La chiusura del settore è sospesa per un anno: in caso di nuova violazione analoga, la sanzione diventerà esecutiva e si aggiungerà a quella eventualmente irrogata per il nuovo episodio.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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