Zanetti: «Il Trofeo Nanni Nember sempre più un fiore all’occhiello»

La Coppa Brescia Trofeo Nanni Nember 2025/’26 torna in campo mercoledì 11 febbraio: toccherà ai Giovanissimi U15 provinciali impegnati negli ottavi di finale. Si comincia dunque a fare sul serio, con il via alle fasi a eliminazione diretta.
Svolta organizzativa
Ma, prima di reimmergersi a tutto tondo nella competizione, facciamo un riepilogo di quello che è successo finora dietro le quinte, attraverso le parole del presidente delegato del comitato provinciale della Lnd di Brescia, Alfredo Zanetti.

«All’inizio è stato difficile, perché essendo subentrati alla vecchia gestione a luglio, organizzare una competizione così importante per la provincia è stato impegnativo – commenta –. Volevamo che la Coppa Brescia fosse valorizzata e attraverso conoscenze e amicizie, e con l’aiuto del Giornale di Brescia e di Numerica, abbiamo trovato sponsor importanti come Nanni Nember, Tempini e Bcc che danno lustro alla competizione, oltre a dare visibilità anche a loro. Ci sono ben 21 squadre in più ai nastri di partenza, per un totale di 421. Abbiamo quindi modificato le qualificazioni: rispetto alla scorsa edizione, in cui erano previsti ottavi e quarti di finale per tutti, abbiamo tenuto gli ottavi solo per i Giovanissimi U15 provinciali, perché lì le squadre erano davvero tante. Tutti gli altri sono passati direttamente dai gironi ai quarti, o alle semifinali in alcuni casi (esclusa l’attività di base che affronterà una seconda fase a gironi). Abbiamo anche cambiato i nomi di alcune categorie: non più Challenge e Next Gen, ma Provinciali e Regionali. Per quanto riguarda le sedi delle finali – prosegue il presidente delegato – sono quasi tutte nuove, rispetto all’anno scorso. Solo Desenzano è stata riconfermata. Abbiamo aperto un bando per candidarsi, ricevendo 21 richieste».
Sedi rinnovate

Visionati gli impianti la delegazione ha fatto così la sua scelta: «Castelcovati ospiterà gli U19, mentre Manerba gli U17; Bovezzo sarà il palco degli U16 e Sirmione quello degli U15, gli U14 andranno a Desenzano, mentre Concesio premierà gli Esordienti e Rudiano i Pulcini. L’unico rammarico è non aver ricevuto richieste dalla Val Camonica, speriamo l’anno prossimo di poter organizzare una finale anche lì. Anche quest’anno Radio Bresciasette, insieme agli stand gastronomici, contribuirà a rendere le finali delle giornate di festa. Stiamo inoltre preparando una sorpresa che sveleremo, il tutto per celebrare al meglio i ragazzi».
Progetto che convince
Zanetti sottolinea poi la sinergia che si è venuta a creare: «Siamo una grande famiglia, ci confrontiamo su tutto e cerchiamo di supportare al meglio le società. Sono stati tutti collaborativi, compreso chi dovrà affrontare lunghe trasferte. Abbiamo dato massima disponibilità e flessibilità per gli orari e i giorni delle partite: entro dieci giorni dalla data stabilita la gara si deve giocare, ma per il resto, le società possono organizzarsi autonomamente».

Quando una cosa funziona bene poi, si sa, sempre più persone ne parlano. «L’idea sta piacendo anche ad altre province che sappiamo essere interessate a organizzare un torneo sul modello della Coppa Brescia». Una bella soddisfazione, per un progetto destinato a diventare negli anni un vero e proprio punto di riferimento per lo sviluppo del calcio giovanile.
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