Il percorso nella Coppa Brescia-Trofeo Nanni Nember degli Allievi U17 regionali è quasi al capolinea: spetterà ora a Desenzano e Vighenzi l’onore di contendersi il titolo di categoria. Il faccia a faccia è in programma domenica 31 maggio alle ore 18 al centro sportivo “Noveglie” di Manerba, ospiti dell’Asd Valtenesi.
Un derby gardesano, insomma, a due passi dal Benaco: ecco gli ingredienti per tanto spettacolo, condito pure da pizzico di rivalità tra i vicini di casa, per la caccia alla gloria dopo le fatiche delle semifinali di martedì.

Il primo match
Qui il «Dese» fa suo l’impegno con l’Fc Voluntas grazie allo squillo di Vattioni nell’1-0 a referto al triplice fischio: bravo il numero 8 in coda al primo tempo (47’) a farsi trovare pronto sul secondo palo, insaccando una palla sporca proveniente dalla destra.
Trovava così compimento una serie di occasioni non sfruttate in precedenza dai biancazzurri, un po’ per la bravura di Mari (vedi la manona aperta a negare il gol a Massetti al pronti-via e il tiro di Zattini neutralizzato al rientro dall’intervallo), un po’ per la mira imprecisa. E se i ragazzi di Parola imbastiscono trame in avanti con un certo coraggio tentando di coinvolgere più interpreti offensivi, i rivali guidati in panchina da Urbani dopo il rigore fallito in apertura da Galuppini (debole e centrale, para facile Vezzola) faticano maggiormente a creare pericoli: si affidano quasi esclusivamente all’estro di Benvenuti, comunque tenuto bene a bada da Zattini e e soci.

Ciò accade nella prima frazione e si ripercuote sulla falsa riga nella ripresa, dove l’incontro perde di brio e bellezza, lasciando spazio a tanti lanci e nulla di rilevante, senza che il vantaggio dei biancazzurri venga messo in discussione dagli avversari che ottengono dunque il pass per la finale.
Il secondo match
Sulla strada per la gloria c’è ancora uno scoglio da superare: la Vighenzi, reduce dal successo sul Breno, maturato solo alla lotteria dei rigori (6-5).
Nella circostanza l’errore di Negrinotti (fuori) e il cucchiaio audace di Cima dal dischetto chiudono le ostilità in favore del team di Vezzola, dopo l’1-1 inchiodato frutto del guizzo di Agui (lesto ad approfittare di un rinvio imperfetto di Pelamatti) e di Bouksim, bravo a staccarsi da ogni marcatura e colpire di testa indisturbato sugli sviluppi di un corner.
Per il resto, il livello della contesa è molto alto. I giocatori i giovani schierati sul rettangolo verde sembrano essersi studiati molto bene: oltre che una partita col pallone tra i piedi, si assiste ad una sfida psicologica a distanza. L’attesa sui rinvii è snervante: la paura di perdere il possesso la fa da padrone e, non da meno, quella d’incorrere nel fuorigioco. Un elemento, questo, che diventa nevralgico.

Con le rispettive linee difensive altissime, poste praticamente sulla mediana, gli assistenti del direttore di gara compiono gli straordinari per non lasciarsene sfuggire nessuno, mentre sulle tribune qualche ,aleducato crede di avere l’occhio perfetto e il radar impeccabile per capire quando vi sia o meno offside… e non manca di sbraitare il proprio pensiero a gran voce, sfociando anche in deplorevoli insulti quando non viene accontentato. Un esempio di tale comportamento da condannare si verifica in zona Cesarini (51’ della ripresa), in occasione dell’espulsione comminata al portiere camuno Pelamatti per un evidente fallo da ultimo uomo su Agui ben lontano dai pali, viziato forse da una partenza in posizione irregolare dell’attaccante non ravvisata dalla terna arbitrale.
Detto che risulta oggettivamente difficile individuare la correttezza o meno del suo scatto senza l’ausilio della tecnologia in «real time», rimane inaccettabile un comportamento così poco educativo da parte di genitori adulti, specie davanti ai figli impegnati in campo.
Ad ogni modo, tolta questa brutta pagina, il verdetto scaturito dal rettangolo verde – conclusosi all’insegna del fair play fra i giovani interpreti - vede sorridere la Vighenzi.
I tabellini
Fc Voluntas-Desenzano 0-1
Fc Voluntas: Mari, Galuppini, Arici (31’ st Cassetti), Bucci, Monici, Cocco, Dedda Alessandro (20’ st Ackon), Boselli, Benvenuti (1’ st Edosomwan), Lancini (15’ st Villetta), Dedda Andrea (31’ st Antonelli). (Natale, Serra, Dzandu). All.: Urbani.
Desenzano: Vezzola, Budur, Piazza, Bonissoni, Zattini, Manenti, Poletto, Vattioni, Massetti (45’ st Tomasoni), Maffietti (31’ st Caffini), Gamberoni (25’ st Daoud). (Peschiera, Pavan, Dieye, Rudelli, Vieira Dos Santos). All.: Parola.
Arbitro: Mira di Brescia.
Rete: pt 47’ Vattioni.
NOTE Spettatori: 100 circa. Vezzola para un calcio di rigore a Galuppini al 3’ pt. Recupero: 3’ e 5’.
Vighenzi-Breno 1-1 (6-5 dopo i calci di rigore)
Vighenzi: Gussago, Giacci, Tirelli, Rania, Chignola, Dusi, Karacica, Mezoue, Agui, Scarsato, Lopeboselli. (Favaloro, Gurini, Ndreca, Dragoti, Ciarico, Cima, Bonometti, Olivetti, Razi). All.: Vezzola.
Breno: Simone Pelamatti, Baisini, Negrini, Nodari, Martinelli, Bouksim, Luca Pelamatti, Faliselli, Mondini, Lanfranchi. (Belingheri, Pigat, Stanga, Moreschi, Baiguini, Perez, Negrinotti, Belotti). All.: Pedersoli.
Arbitro: Marangolo di Brescia.
Reti: pt 46’ Agui; st 15’ Bouksim.
Sequenza rigori: Martinelli (gol), Razi (gol); Lanfranchi (gol), Mezoue (gol); Bouksim (gol), Lopeboselli (gol); Belingheri (fuori), Agui (gol); Negrinotti (gol), Cima (gol).
Note: Spettatori: 350 circa. Espulso Simone Pelamatti (Breno) al 51’ st. Recupero: 2’ e 8’.



