È tempo di prime finali per la Coppa Brescia Trofeo Nanni Nember, giunta alla fase conclusiva. Ne approfittiamo per riavvolgere il nastro, partendo proprio da chi ha deciso di legare il suo nome al più ambito trofeo cittadino. Ennio Barbieri, responsabile marketing e comunicazione della concessionaria Bmw Nanni Nember, ci racconta la genesi e le motivazioni che hanno portato l’azienda a diventare title sponsor della competizione.
La genesi
«L’idea è nata dal fatto che ci è stato presentato un progetto dall’Editoriale Bresciana, e ci piaceva fare qualcosa di utile e bello per i giovani atleti bresciani e per il territorio: qualcosa che potesse essere un valore aggiunto, unendo le forze. Perciò la Nanni Nember – prosegue Barbieri - che è concessionaria Bmw dal 1967 ed è da sempre vicina al mondo dello sport (siamo stati sponsor del Brescia Calcio per molti anni), ha deciso di allargare quella che era la propria attenzione al mondo dello sport, appunto, anche a favore di quello dilettantistico. Quindi non solo la città, ma anche la provincia, e visto che l’Editoriale Bresciana è media partner di questa importante iniziativa, abbiamo pensato di salire volentieri a bordo per unire le forze e sostenere il progetto».
Presenza
La concessionaria sarà presente anche sul campo, nelle giornate di festa in cui si disputeranno le finali di ogni categoria. «Ci sembrava giusto essere presenti nei momenti della premiazione: vicino alle società, ai ragazzi e alle famiglie che hanno vissuto questa esperienza con passione e impegno – racconta ancora il responsabile marketing di Nanni Nember -. Saremo presenti come direzione e sarà l’occasione anche per ammirare dal vivo qualche prodotto della gamma Bmw presso i centri sportivi che ospitano le finali».
È un progetto che potrebbe durare più anni? «Beh, il primo è andato bene. Poi, compatibilmente con quelle che saranno le logiche del mercato e il piano investimenti della casa, si potrà valutare un proseguimento anche negli anni futuri».
Infine Ennio Barbieri lancia un messaggio ai ragazzi che affronteranno le finali. «Volevo mandare un “in bocca al lupo" a tutti i finalisti e alle società sportive che continuano a sostenere i giovani bresciani in quelli che sono i valori educativi e di aggregazione».



