Giro d’Italia: Roglic il più forte, ma oggi può cedere la maglia

La prima crono ci ha fatto capire chi è il padrone di questo Giro. Primoz Roglic è al momento il più forte. Forse nemmeno lui desiderava prendere la maglia rosa, ma se l’è trovata e oggi potrebbe già cederla magari allo stesso Pedersen che ha lottato come un leone per tenersela. Il danese mi ha impressionato soprattutto in salita. I delusi della giornata sono Van Aert e Ayuso.
Sono di nuovo dispiaciuto per il belga, ma è apparso chiaro che non sta bene, anche nella prima tappa ha faticato troppo in salita, non è il Van Aert che conosciamo. Spero si possa riprendere nelle prossime tappe, ne va dello spettacolo stesso del Giro. Quanto ad Ayuso ha perso qualcosa in più delle attese. Ma una crono, seppur breve, a inizio giro può ingannare.
Ci sono corridori che all’inizio di un grande Giro faticano a carburare. Uno come Pantani, ad esempio, in una tappa del genere avrebbe preso quasi un minuto di distacco, ma se fosse stata una crono nell’ultima settimana avrebbe lottato per la vittoria. Nota tecnica: qualche spettatore avrà notato i caschi enormi dei corridori di oggi. Sono stati fatti studi in galleria del vento, taluni preferiscono caschi grandi che cascano sulle spalle, altri piccoli e allungati. Ciascuno ha la sua ricetta, ma alla fine credo sia soprattutto una questione di marketing.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.
