Lo confesso: mi ha stupito. Non mi aspettavo Juan Ayuso, lo spagnolo della Uae, così brillante in salita anche se siamo solo all’inizio del Giro. Roglic non ha reagito subito, ha lasciato fare per un po’ con grande esperienza, ma negli ultimi 500 metri si è rifatto sotto. Molto bene anche Tiberi, l’ho visto pedalare bene scortato da un magnfico Caruso che ha fatto come al solito un gran lavoro.
Bene, ma non benissimo anche Bernal che è parso brillante in un primo tempo, ma sul finale si è visto ha sprecato troppo. Non bene purtroppo Ciccone. Sulle sue strade ha fatto lavorare la squadra, poi a mio avviso è scattato troppo presto. O hai la gamba di Pogacar altrimenti era meglio risparmiare certi scattini per farne uno serio ai 400 metri.



