Dopo il trionfo di Arrighetti, la Coppa San Geo dà appuntamento al 2027

Il day after della Coppa San Geo vinta dal bergamasco Arrighetti della General Store permette di trarre un bilancio a bocce ferme dell’edizione numero 102 valida anche come 56° trofeo Caduti di Soprazocco memorial Attilio Necchini, Giancarlo Otelli e Tatiana Gozza. «Confesso che al mattino eravamo un poco titubanti causa il maltempo – spiega l’organizzatore Gianni Pozzani del Gs San Geo –. Ci ha consolato vedere tanta gente a bordo strada applaudire i corridori che hanno dato vita ad uno spettacolo eccezionale. Ci sono state un po’ di cadute, e con la pioggia e il fondo bagnato era purtroppo inevitabile, ma fortunatamente nessuna con gravi conseguenze».
I ringraziamenti
Pozzani, che insieme a Luigi Borno e Rudy Zucca costituisce la triade che negli ultimi anni ha portato avanti con successo la gara traghettandola nel nuovo secolo di vita, vuole spendere qualche parola in più per l’Amministrazione comunale di Padenghe. «Ci hanno offerto un’accoglienza e collaborazione eccezionale a dir poco, basta dire che 46 persone volontarie per gli incroci le ho trovate gratuitamente da Padenghe. Viste le numerose richieste da parte di comuni limitrofi per ospitare l’arrivo della San Geo, l’Amministrazione di Padenghe ci ha tenuto a farci sapere che sono ancora interessati a organizzare l’arrivo della corsa e da parte nostra c’è la piena disponibilità ad esaudire questo desiderio, ci siamo trovati bene, non c’è motivo di cambiare. Voglio inoltre ringraziare dal profondo del cuore tutti i collaboratori e soci del gruppo sportivo San Geo, senza di loro non sarebbe stato possibile questo risultato, così pure i vigili urbani della Valtenesi, la Polizia stradale e le motostaffette della Franciacorta».
Gara anticipata
Piuttosto Pozzani rileva ancora con rammarico la decisione obbligata di anticipare la gara di due settimane per poter essere sempre la classica di apertura del calendario. «Questa decisione ha creato in realtà più difficoltà alle società – rileva Pozzani – due squadre hanno dovuto rinunciare perché non avevano ancora il vestiario pronto per la corsa». Ad ogni modo, sottolinea Pozzani, «c’è tutta l’intenzione di proseguire con l’organizzazione della centenaria Coppa San Geo, almeno finché regge la salute». Per la cronaca sabato si è corso anche al Mugello dove va registrato il decimo posto del neoacquisto della Biesse Carrera Premac Ilya Slesarenko, mentre a livello femminile c’è il secondo posto di Anita Baima portacolori del team orobico bresciano Isolmant Premac Vittoria.
Il lutto
La giornata di ieri è stata però funestata dalla morte del 18enne corridore bergamasco Francesco Mazzoleni del team Goodshop, squadra che aveva preso parte sabato alla Coppa San Geo. Il ragazzo è stato investito e ucciso ieri mentre si stata allenando sulle strade di casa. L'incidente è avvenuto a Barzana, lungo la Provinciale 175 domenica pomeriggio. Secondo le notizie raccolte la morte del ragazzo dopo lo scontro con un veicolo sarebbe avvenuta sul colpo. L’ennesima perdita di un ciclista che deve allarmare e porre l’accento più che mai sul tema sicurezza.
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