Il vescovo Tremolada in visita al Brescia: «Un esempio per i giovani»

«Lo sport ha ancora molto da offrire alla società, soprattutto in un tempo che ha bisogno di autenticità e di valori solidi. È nello sport che si impara a dare il meglio di sé, non solo nella performance ma anche nella relazione con gli altri» queste sono le parole che nel pomeriggio di ieri, lunedì 16 marzo, il vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada ha rivolto allo staff e ai giocatori dell’Union Brescia durante la sua visita allo stadio Mario Rigamonti.
Le parole
Accolto dal presidente Giuseppe Pasini, il vescovo ha espresso il proprio ringraziamento per l’invito e per l’opportunità di condividere un momento di dialogo con il mondo sportivo dell’Union Brescia. Nel corso della visita, Tremolada ha rivolto parole di incoraggiamento, evidenziando il valore dello sport come contesto di crescita personale, responsabilità sociale e spirito di squadra.
«Voi siete un punto di riferimento per moltissime persone, simbolicamente per un’intera comunità ed un’intera provincia da un milione e duecentomila persone – ha affermato Rigamonti – avete su di voi lo sguardo attento soprattutto dei più giovani. L’influenza che esercitate sui più piccoli è grande e significativa, per questo il vostro esempio, dentro e fuori dal campo, è fondamentale».
In competizione
La visita si è conclusa con un momento di gioco sul campo: il vescovo si è infatti cimentato in un calcio di rigore insieme al presidente Pasini, sorprendendo i presenti con un elegante «cucchiaio» che ha suscitato sorrisi e applausi, prima di sfoggiare con orgoglio la maglia dell’Union.
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