Calcio

Union Brescia, Corini resta il favorito e c’è Viali come piano B

Via libera del comitato esecutivo al nome forte in panchina. Con il bresciano un aggiornamento previsto per stamattina
Eugenio Corini - © www.giornaledibrescia.it
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Si sa di chi la panchina non ha più il nome – Aimo Diana –, ma non ancora di chi la panchina l’avrà.

Tutti gli indizi convergono sempre sulla strada maestra, quella che ha per destinazione finale Bagnolo Mella e cioé la «Patria» di Eugenio Corini. Ma l’ultima parola non è ancora detta. Tanto che l’Union Brescia ha scelto di approfondire il contatto che era già stato allacciato nella giornata di lunedì con William Viali. E non è tutto: perché Giuseppe Pasini sta svariando pure su altri fronti e ha dato mandato al diesse Ferretti di battere anche la pista di un mister «X», un candidato con curriculum al top il cui nome viene tenuto coperto. Senza dimenticare che sullo sfondo, seppur in maniera più defilata e fredda, resiste la candidatura di Fabio Caserta.

Ricostruzione

Ma, appunto, c’è una strada maestra, quella imboccata già lunedì mattina quando Giuseppe Pasini si era svegliato come si era addormentato: deciso a esonerare Aimo Diana. Con il pensiero già diretto a Eugenio Corini col quale non ci sono stati solo contatti telefonici, ma anche un incontro vis à vis. Tutto bene, tutto bello: con un ampio incontro di vedute. Ma anche con un’ampia forbice tra domanda e offerta. Le parti si sono aggiornate a ieri. Nel frattempo Giuseppe Pasini ha coinvolto i membri del Cda a lui più vicini, quelli che fanno parte del comitato esecutivo. Il presidente dell’Union Brescia ha illustrato la situazione, le idee sul tavolo e i costi da affrontare per portare avanti questa o quella situazione: da comitato, è arrivato il via libera a puntare su un nome forte con, di conseguenza, ingaggio altrettanto forte.

Il presidente del Brescia Giuseppe Pasini - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
Il presidente del Brescia Giuseppe Pasini - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it

Mosse

Il semaforo verde non ha comunque indotto Pasini e il diesse Andrea Ferretti, a partire in quinta per chiudere con Corini col quale nel frattempo le chiacchierate per vedere di avvicinarsi reciprocamente si sono proseguite. Il club ha scelto di riflettere ancora un po’ perché legarsi per due anni e mezzo a un allenatore al quale corrispondere un ingaggio corposo, significa anche dover essere convinti di aver trovato la persona giusta con la quale non solo cercare di non dare per persa questa stagione, ma anche – o meglio, soprattutto – progettare il futuro. Ciò che non c’è mai stata l’intenzione di fare con Aimo Diana che oltretutto aveva un ingaggio che si aggirava intorno agli 80.000 euro.

Il diesse del Brescia Andrea Ferretti - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
Il diesse del Brescia Andrea Ferretti - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it

Qui si tratta di quadruplicare l’investimento su un allenatore che oltretutto porterebbe con sé uno nutrito staff. Un salto così verso l’alto non è una mera questione economica: si tratta anche di essere consapevoli che a un tecnico con esperienze importanti in curriculum, bisognerebbe anche affidarsi per dare un’accelerata decisiva alla transizione definitiva da anima FeralpiSalò ad anima Brescia. Un tecnico di un certo tipo con costi, annessi e connessi di un certo tipo, imporrebbero un allineamento totale a un altro cambio di passo interno a tutti i livelli. C’è evidentemente la volontà di farlo, ma c’è il bisogno appunto di essere accompagnati dall’uomo giusto.

Alternative

Eugenio Corini piace, piace moltissimo. E resta il nome col più alto gradimento all’interno dell’entourage di Pasini. Che tuttavia, mentre riflette, ha voluto sondare in maniera approfondita anche altri terreni. E così è entrato nel vivo anche un dialogo con William Viali, ultima esperienza a Reggio Emilia prima dell’esonero in coda alla passata stagione. Comunque un profilo non sovrapponibile a quello di Corini. Allenatori con approcci differenti: testa contro energia. Al di là di capire chi meglio possa accoppiarsi col mondo Union Brescia, anche nel caso di Viali sussiste uno nodo economico: anche da lui, per accettare la serie C, è arrivata la richiesta di due anni e mezzo di contratto a cifre importanti, Sulla falsariga delle richieste di Corini.

In corsa c'è anche William Viali - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
In corsa c'è anche William Viali - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it

Era da mettere in conto nel rapporto categoria da digerire/potenziale economico di una società che è disposta a spendere. Oltre a Viali, come detto è stato tastato il polso anche a un mister «X» ed è stato fatto un «giro» anche con Fabio Caserta, reduce dall’esonero al Bari. Ma si torna sempre alla casella di partenza. E dunque a Corini, col quale per questa mattina è previsto un aggiornamento: è forte la percezione che possano maturare le condizioni per arrivare a chiudere in giornata. Nella tabella di marcia del Brescia, l’intenzione sarebbe quella di dare un annuncio oggi e di far salire in sella il nuovo tecnico, Corini o chi per lui in occasione dell’allenamento di domani pomeriggio.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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