Un Lumezzane scaltro punisce il Brescia nel derby show
Lumezzane spietato all’inizio e alla fine, Brescia bello, sprecone e neppure fortunato nella fase centrale del match. Il secondo ed ultimo derby stagionale finisce con un 3-0 che certifica, se ancora ce n’era bisogno, la forza e l’organizzazione di un Lumezzane più scaltro e smaliziato, ma punisce oltremodo un Brescia generoso, che lascia la Valgobbia sotto il peso di tre gol e solo il platonico vantaggio nel computo dei legni colpiti (due traverse per le Leonesse, un palo per le rossoblù).
Ad un primo tempo subito indirizzato dal Lume con due reti nei primi 17’ fa seguito un avvio di ripresa tutto di marca Brescia, ma le Leonesse non riescono a ricavare da una pressione forsennata durata almeno mezz’ora, quel gol che avrebbe riaperto la gara. E così, nel finale, grazie anche ai cambi, il Lumezzane trova il modo per tornare ad essere pericoloso e sferrare il colpo del ko con il 13esimo centro stagionale di Romina Pinna.
Le emozioni
Il derby non delude le attese sul piano dello spettacolo e delle emozioni. Belle giocate da una parte e dall’altra, due traverse clamorose colpite dalle ospiti unite ad una deviazione di Magri che si perde di un millimetro a lato oltre ad alcune parate della debuttante Scotti ed al palo nel finale di Cristina Merli. Si parte sotto una leggera pioggia e su un terreno di gioco invidiabile considerate le condizioni meteo.

Il Lumezzane si presenta di fatto quasi al completo, nel Brescia assenti il portiere Tasselli (ne avrà per almeno un mese) e Brayda, a riposo per un problema muscolare. Il Brescia sembra reggere bene l’impatto ma alla prima azione offensiva il Lumezzane mostra tutta la sua capacità di essere letale. Il portiere in seconda Scotti si oppone in uscita alla prima conclusione di Pinna, ma più lesta di tutti a buttarsi sulla sfera è Landa che non ha difficoltà ad insaccare. Non passano che 8’ e la partita sembra già segnata. Scotti appoggia a Micciarelli una palla non facile da addomesticare, Burbassi fiuta il possibile errore, ruba palla ed in diagonale fredda il portiere del Brescia per la seconda volta. Due mazzate dure da ammortizzare per il Brescia che prova a replicare senza esito con Cacciamali, ma al 38’ va vicinissimo al gol. Sulla punizione di Magri svetta in area Meneghini che colpisce la traversa, la successiva replica di Cacciamali termina fuori di poco.
La ripresa
Nella ripresa Zenoni avvicenda Viviani con Poli che infiamma subito la gara con le sue accelerazioni; il forcing del Brescia si fa via via più intenso. Al 17’ Capitanelli colpisce una traversa da fuori, al 32’ Lonni suda freddo sulla deviazione sul secondo palo di Magri che sfila di un palmo a lato. L’assedio si placa con gli innesti nel Lume di Ghisi e Licari. La prima restituisce linfa al centrocampo, la seconda va a nozze negli spazi aperti. Dopo un palo colpito dal Lumezzane ed una paratona di Scotti il colpo finale lo assesta Pinna che scatta sull’assist di Licari per il 3-0.
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