La sua casa con bosco annesso di Altavilla Vicentina la lascia poco e pure malvolentieri. Perché quello, tra il capanno di caccia da raggiungere a bordo della fidata Panda e i «raid» alla guida del trattore inframezzati da qualche bella tavolata con gli amici di sempre, è l’unico regno che gli interessa governare.
Esce di rado e parla ancor meno, ma quando lo fa - con la sola forza del carisma innato e di quell’aura potente che lo ammanta - sa smuovere mari, monti e soprattutto cuori ed emozioni come nessuno. Roberto Baggio è solo e sempre Roberto Baggio e siccome lui è un re - idolatrato come una divinità - è stato come se il suo viaggio a Doha da invitato speciale per la finale Mondiale fosse una visita di stato. Al cospetto di sua Maestà Roby, tutte le altre leggende del calcio a loro volta accorse in Qatar - si sono trasformate in comprimarie.




