Il Lumezzane va a Vicenza con furore e sogna il colpaccio

L’ansia e l’attesa si fondono per la prima del girone A. Per informazioni chiedere al Lumezzane che oggi (alle 21) sfiderà in trasferta il Vicenza in un esordio di campionato da far tremare i polsi. Quella contro i biancorossi, che mai come quest’anno sono i grandi favoriti del girone A, ha il sapore di una sfida epica che, in caso di impresa, potrebbe già indirizzare la stagione dei rossoblù. Senza scomodare Dostoevskij e la sua ribellione inaspettata dell’animo umano, la sfida alle Lane Rossi pare più vicina a «Furore» di Steinbeck. Un incrocio in cui il talento individuale dei vicentini potrebbe contare meno della forza di volontà del collettivo lumezzanese, chiamato a sovvertire un pronostico che pare scritto.
Serve un’impresa
Impresa cercasi, dunque, per il Lumezzane che fin qui non ha mai vinto in casa del Vicenza nei tre precedenti disputati in terra veneta, ma che al Menti ha già festeggiato in serie C, superando 2-0 il Real Vicenza nel lontano 27 febbraio 2015. La Coppa Italia ha fornito fin qui indicazioni diverse alle due contendenti. Il Lume, nonostante abbia trasmesso buone sensazioni contro l’Inter Under 23, ha già abbandonato la competizione, mentre i veneti hanno debuttato nella Coppa Italia dei «grandi» superando il Padova per 2-0 nel primo atto, venendo poi eliminati dal Genoa (3-0) a Marassi.
Le parole
«Sappiamo che il Vicenza è probabilmente la favorita del girone, ma ci siamo preparati bene – spiega Massimo Paci alla vigilia –. La sfida contro l’Inter ci ha fornito indicazioni interessanti, anche se avremmo meritato un epilogo diverso. Stiamo lavorando sulla mentalità della squadra e non siamo ancora del tutto pronti su questo aspetto, ma metteremo in campo volontà e spirito di sacrificio. L’assenza di Pogliano sicuramente è pesante perché, oltre a essere il nostro capitano, è un calciatore di riferimento per i compagni. Chi scenderà in campo al suo posto saprà farsi trovare pronto».
Ultime di formazione
Paci, ancora in cerca della prima vittoria in rossoblù dopo sei gare ufficiali alla guida dei valgobbini, recupera Filigheddu, che ha ultimato il recupero dopo la rottura del tendine dell’adduttore dello scorso marzo, D’Agostino, che ha smaltito i fastidi muscolari patiti in estate, e Bedi Gallea, alla prima convocazione ufficiale in rossoblù dopo le noie al tendine d’Achille. Come detto, però, non ci sarà Pogliano, a causa dell’infortunio accusato contro l’Inter Under 23.
L’undici di partenza non dovrebbe discostarsi troppo da quello visto in campo sabato scorso contro i nerazzurri, con l’unica eccezione di Ndiaye, ex dell’incontro, che dovrebbe prendere il posto di Pogliano al centro della difesa, accanto a De Marino. Davanti si accende il ballottaggio tra Ferro e Caccavo, ma l’ex Brescia, reduce dall’ottima prestazione contro l’Inter, dovrebbe partire ancora in vantaggio.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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