Brescia, prima vittoria in C: Maistrello e Cisco stendono il Trento
Prima vittoria in serie C per l’Union Brescia: Maistrello e Cisco stendono il Trento (0-2) al Briamasco. Gara comunque complessa per i biancazzurri, costretti a respingere gli assalti gialloblù anche nel quarto d’ora disputato in superiorità numerica per l’espulsione di Corradi all’80’. Ma è un successo che pesa, e sbiadisce ulteriormente il ricordo del ko all’esordio con l’Arzignano.
Le scelte iniziali
Diana ritocca leggermente l’assetto rispetto a una settimana fa: in difesa debutta Silvestri (preferito ad Armati) accanto a Pasini e Rizzo. Il play è De Francesco, che chiude la cerniera con Zennaro e Balestrero: Di Molfetta non è al meglio e si accomoda in panchina. Sugli esterni i soliti Guglielmotti e De Maria, davanti Vido in coppia con Maistrello. Spagnoli non è nemmeno in tribuna: sta per diventare papà e ha raggiunto la compagna in ospedale.
Trento più energico
Per l’Union debutta la prima maglia, ornata con le ali della Vittoria. L’avvio però è compassato, il Trento si sintonizza subito sulle frequenze giuste e mette in difficoltà i ragazzi di Diana. In una dozzina di minuti si beccano il giallo De Francesco e Silvestri, entrambi per tackle irruenti. I gialloblù giocano con intensità e combinano bene, ma per fortuna del Brescia pasticciano sistematicamente in rifinitura.
La sblocca Maistrello
In questo modo l’Union ha modo di assorbire l’urto iniziale e cominciare ad affacciarsi nella metà campo del Trento. Accade intorno al ventesimo. Nemmeno il tempo di percepire questo lieve cambiamento che arriva il gol: costruzione a sinistra con De Maria, palla perfetta per lo stacco di Maistrello, che mangia in testa a Fossati e pesca l’angolino di testa. Il Brescia la sblocca al 23’ e nei venti minuti che lo separano dall’intervallo amministra, manovra in maniera più fluida, ricaccia all’indietro il Trento.
Gori miracoloso
Questo filo non si spezza subito dopo l’intervallo. Per un po’ l’Union sembra in controllo, non corre rischi e tiene un certo equilibrio, anche se davanti le occasioni sgorgano con sempre meno frequenza. Al 70’ il Trento ha però l’occasione più ghiotta della sua partita: mezzo esterno di controbalzo di Maffei, Guglielmotti devia nell’area piccola. Sembra una sentenza, ma Gori compie un miracolo e con un guizzo manda il pallone oltre la traversa con la mano di richiamo.
Espulso Corradi
A dieci minuti dal termine il Trento resta in dieci: Cazzadori, subentrato da una manciata di minuti a Maistrello, sguscia via a Corradi, che lo stende. Ingenuità grave del difensore gialloblù, già ammonito nel primo tempo: l’arbitro Gauzolino gli mostra il secondo giallo e lo manda negli spogliatoi.
La squadra di Tabbiani in dieci non molla, e anzi mette paradossalmente più in difficoltà l’Union, che si salva ancora con Gori su un destro defilato di Cruz. In contropiede però si spalancano praterie: nell’ultimo dei sei minuti di recupero Balestrero rifinisce con lo scavetto per Cisco, che da subentrato firma il 2-0 a tu per tu con Barlocco, che poco prima aveva sventato un autogol sfiorato da Mehic dopo un’incornata di Cazzadori. Il Brescia esorcizza la sofferenza e torna da Trento con il bottino pieno.
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