L’Ospitaletto sfida l’Alcione Milano per la missione continuità

Per l’ultima volta al Turina, la squadra di Quaresmini vuole dare seguito al primo successo ottenuto giovedì contro il Renate
Francesco Venturini
Bertoli esulta dopo il gol al Renate - Ufficio stampa Lumezzane
Bertoli esulta dopo il gol al Renate - Ufficio stampa Lumezzane

Trasformare l’entusiasmo della vittoria di Renate in una spinta costante: è questa la missione dell’Ospitaletto, che questa sera – calcio d’inizio alle 20.30 – sarà di scena al Lino Turina di Salò per affrontare l’Alcione Milano.

Una sfida intensa e dal grande valore, non solo per la classifica, ma soprattutto per misurare la continuità e la solidità di una squadra che ha appena ritrovato fiducia. Il gruppo guidato da Andrea Quaresmini si presenta all’appuntamento con il morale alto, forte dei primi tre punti stagionali conquistati giovedì sul campo del Renate.

L’avversaria

«Il risultato ci ha alzato l’autostima – ha spiegato Quaresmini – ma siamo consapevoli che il cammino è ancora lungo e ci sarà tanta strada da fare». La vittoria di Meda, arrivata con un mix di attenzione, compattezza e concretezza, ha tracciato una strada chiara; ora l’obiettivo è non fermarsi, ma dare continuità.

E l’avversario che attende gli orange non potrebbe essere più impegnativo. L’Alcione, infatti, è in piena salute: quattro risultati utili consecutivi hanno proiettato i milanesi al quinto posto in classifica, con 11 punti al pari dell’Inter Under 23. Il percorso recente parla chiaro: 1-0 al Lumezzane, pareggi con Dolomiti Bellunesi e Renate, il convincente 3-1 inflitto all’Arzignano.

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Notte magica per l'Ospitaletto: vince 2-1 con il Renate

Banco di prova

Numeri che raccontano di una squadra solida, ambiziosa e capace di giocarsela con chiunque. «Affronteremo una squadra importante, di categoria, con ottimi giocatori e grandi ambizioni – ha continuato il tecnico – sarà una partita complicata che affrontiamo però in un momento positivo». Un momento che va cavalcato e consolidato: la prestazione di giovedì è la base su cui costruire, il modello da replicare per affrontare un calendario che si farà sempre più intenso.

«L’attenzione che abbiamo avuto a Meda è la base di partenza – ha aggiunto – dovremo essere bravi a non farla diventare un caso isolato ma trasformarla in una costante». La gara di Salò – ultima casalinga lontano dallo stadio Corioni – sarà dunque un banco di prova per confermare convinzione e attenzione, ingredienti indispensabili per guardare avanti con rinnovata fiducia.

Le ultime

Pochi i dubbi in formazione. Recuperato Sonzogni dal fastidio muscolare che lo aveva escluso col Renate, il portiere sarà regolarmente a disposizione e dovrebbe partire titolare. Davanti a lui si rivedranno Regazzetti a destra e Sinn a sinistra, con la coppia Nessi-Possenti al centro. In mezzo al campo certezza per Panatti e Messaggi, mentre Mondini, Guarneri e Gualandris si contendono le ultime due maglie.

In avanti confermato il tandem Gobbi-Bertoli. Tutto è pronto, dunque, per una serata che l’Ospitaletto vuole trasformare in un nuovo punto di partenza. La vittoria di Renate non deve restare un episodio isolato, ma diventare il trampolino per costruire una stagione di crescita e certezze.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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