Calcio

Lumezzane in emergenza, ma con le Dolomiti Bellunesi serve ripartire

Alberto Rossini
I rossoblù scendono in campo alle 20.30 a Fontanafredda: mezza difesa fuori uso e due sconfitte sulle spalle, c’è bisogno di un segnale
Matteo Ferro (qui a destra) dovrebbe essere confermato al centro dell'attacco - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
Matteo Ferro (qui a destra) dovrebbe essere confermato al centro dell'attacco - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
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Dal black out alla reazione fino alla nuova mini crisi. L’infinita montagna russa del campionato del Lumezzane si arricchisce di un nuovo capitolo, con i valgobbini di scena stasera (ore 20.30) al Tognon di Fontanafredda contro le Dolomiti Bellunesi. Quello con i veneti, nonostante arrivi appena alla nona giornata, sa già di scontro salvezza e sarà fondamentale trovare i giusti correttivi per non rischiare di sprofondare, dopo due ko consecutivi, in una nuova crisi di risultati.

Imprevedibilità

Eppure, nonostante i buoni propositi, per Troise sarà quantomai complicato leggere la sfida ai dolomitici, dato che in settimana è arrivato l’esonero dell’ormai ex tecnico Zanini e la nomina di Andrea Bonatti come successore. E proprio per Bonatti, nato a Brescia il 6 agosto 1984, il debutto con i rossoblù avrà un sapore speciale, avendo mosso i primi passi della sua carriera proprio a Lumezzane nel 2008 come preparatore atletico, sotto la gestione Menichini. Il Lumezzane arriva all’appuntamento odierno sullo sfondo di un’emergenza difensiva che al momento non pare dare tregua.

Il punto

In settimana infatti sono arrivati gli stop di Pagliari (distorsione alla caviglia) e soprattutto di De Marino (fastidio muscolare) che si aggiungono ai forfait di Pogliano e Deratti, portando alla prima convocazione in prima squadra del terzino Alberido. A far parzialmente sorridere Troise ci pensa il recupero di Ndiaye, cui potrebbero essere affidate le chiavi della retroguardia al fianco di Moscati. Qualora l’ex Turris, ancora non al meglio fisicamente, non fosse pronto per essere rischiato dal 1’, potrebbe invece essere riproposta la linea a tre già vista nel finale del match con la Giana con lo spostamento di Rocca sulla linea dei centrali di difesa.

Il nodo verrà sciolto solo a ridosso del match, ma le premesse non sorridono certo al Lumezzane. Quello di stasera sarà il primo incrocio ufficiale dei rossoblù con le Dolomiti Bellunesi, con i valgobbini che si preparano anche per uno storico debutto sui canali Rai, pronti per l’occasione a trasmettere l’evento.

  • Le immagini di Giana Erminio-Lumezzane
    Le immagini di Giana Erminio-Lumezzane - Foto Ufficio Stampa Lumezzane
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Alla vigilia

«La Giana ha lasciato scorie soprattutto il giorno dopo – racconta il tecnico Emanuele Troise –. Guardiamo il presente. La squadra ha fatto una buona settimana, dando la giusta consapevolezza a quanto è successo e lavorando con attenzione su ciò che manca di più ad oggi. Il cambio di allenatore delle Dolomiti Bellunesi ci ha permesso di concentraci più che mai su noi stessi. Ci sono sicuramente incognite sulla formazione e su quali scelte farà il nuovo allenatore avversario. Dovremo essere bravi nell’immediato a capire che tipo di gara verrà fuori, ma dovremo mantenere quell’approccio che ho visto da quando sono arrivato».

In ottica formazione resta da capire il modulo che sceglierà Troise, ma se Ndiaye dovesse dare garanzie sarà confermato il modulo 4-3-3 con il rientro del regista Paghera dalla squalifica. Davanti si va verso la conferma di Ferro come punta centrale, affiancato da Rolando e Iori sugli esterni.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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