Brescia-Catanzaro: le pagelle delle rondinelle

Al Rigamonti arriva la prima sconfitta dell’era Bisoli: il Brescia passa in vantaggio, si fa rimontare dal Catanzaro, trova il pari con Bianchi e poi incassa il gol della beffa in pieno recupero, come all’andata. Di seguito le pagelle delle rondinelle.
5 – Luca Lezzerini
Come la carrozza che si trasforma in zucca. E se nelle ultime gare era stato sempre ampiamente decisivo in positivo, ieri s’è impaperato trascinando con sé in porta la palla su colpo di testa non irresistibile di Iemmello. Poco prima, un’uscita a vuoto su un cross era stato il cattivo presagio. Giornata nera.
5.5 – Andrea Papetti
Se non fosse stato per il concorso di colpa sulla mancata marcatura di Bonini sull’1-2 la sua non sarebbe nemmeno stata una brutta gara. Dal 24’ st Nicolas Galazzi (5) Una buona giocata, un paio di conclusioni con poche pretese e il fallo dal quale nasce il 2–3.
5.5 – Davide Adorni
Meno sicuro e solido del solito, appare più titubante e incerto. È tra coloro che si perdono Iemmello.
5.5 – Gabriele Calvani
Si presenta con un anticipo pulito su Iemmello e si dà subito coraggio. Là dietro è colui che risulta meno balbettante, ma le incertezze non mancano. Dal 38’ st Birkir Bjarnason (sv) Resta la sensazione che possa meritare un maggior minutaggio.
5.5 – Lorenzo Dickmann
Nel primo tempo come Olzer è sempre e solo costretto sulla difensiva quindi è «castrato». Quando può liberare maggiormente la gamba invece risulta poco preciso.
5.5 – Michele Besaggio
Si danna l’anima, prova a duellare, ma l’assetto di un centrocampo con soli interditori non lo premia. Dal 1’ st Ante Juric (5) La sola cosa che riesce a fare è confusione. Anche tanta.
6 – Dimitri Bisoli
Costretto nel ruolo di play perde tanto della propria essenza. Trova comunque il modo di metterci del suo confezionando il traversone che manda fuori giri Pigliacelli favorendo il gol di Bianchi.
6.5 – Massimo Bertagnoli
Fisicamente appare trasformato. Quantità e anche un pizzico di qualità, elemento quest’ultimo tra i grandi assenti di giornata.
5 – Giacomo Olzer
Esterno alto solo sulla carta, perché nella sostanza si riduce a dover svolgere mansioni da terzino: totalmente snaturato e pertanto in grande difficoltà anche se non si può dire che non si dia da fare. Dal 1’ st Alexander Jallow (4.5) Il cui biglietto da visita è la goffa franata in area, e da rigore, su Cassandro. Un subentro infelice reso ancor più tale dalla non marcatura su Bonini. Disastroso.
7 – Patrick Nuamah (il migliore)
Un gol, il primo in serie B, e tanta corsa. Potrebbe anche regalarsi un pomeriggio da doppietta, ma si mangia una grande chance. Difficile comunque chiedergli di più.
6 – Gennaro Borrelli
La condizione è in crescita, certificata anche dalla ripartenza che lo porta a confezionare l’assist per Bianchi. Partita di sacrificio. Dal 33’ st Flavio Bianchi (6.5) Un gol, un’altra occasione e, nel complesso, parecchia vivacità.
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