Questo Lumezzane sa sempre come rialzarsi

Col 3-0 alla Triestina il sesto successo in un match venuto subito dopo un ko
Fabio Tonesi

Fabio Tonesi

Giornalista

L'esultanza del Lumezzane dopo il gol con la Triestina - Foto New Reporter Pasotti © www.giornaledibrescia.it
L'esultanza del Lumezzane dopo il gol con la Triestina - Foto New Reporter Pasotti © www.giornaledibrescia.it

La miglior dote del Lumezzane? Sapersi rialzare dopo una sconfitta. Lo dicono i dati, perché su 12 vittorie stagionali la metà è arrivata nella partita immediatamente successiva a un ko.

Una qualità non da poco, quella dei rossoblù che viaggiano al sesto posto in piena zona play off nel girone A di serie C e che hanno così saputo evitare più periodi di crisi. Non è un caso che l’unica mancata, piena reazione è arrivata nel famigerato «ottobre nero», con il pari di Trento arrivato in seguito al ko col Renate e la successiva sconfitta bruciante con la Triestina che generò poi una serie di quattro ko (i successivi con Giana, Arzignano e Atalanta Under 23).

Anche a quell’ultimo ko seguì comunque la reazione con la vittoria scaccia-crisi di Busto Arsizio con la Pro Patria, ma sia prima che dopo l’undici di Franzini è stato in grado di rispondere colpo su colpo alle botte accusate. In avvio di torneo i successi con Pergolettese e Fiorenzuola riscattarono le battute di arresto di Vercelli e Vicenza. Lo stesso è accaduto negli ultimi due mesi: dopo l’onorevole caduta di Mantova con la capolista, arrivò il 3-1 sull’AlbinoLeffe prima della pausa; dopo la sosta natalizia il blitz di Crema con la Pergolettese in seguito allo 0-3 con la Pro Vercelli e domenica il 3-0 alla Triestina per rimediare prontamente alla battuta d’arresto di martedì scorso con il Trento.

È insomma un Lumezzane che sa sempre come rialzarsi. E lo stesso ha saputo fare il terzino Samuele Righetti, autore di buone prestazioni nell’ultimo periodo. «Era importante il risultato di squadra, ce lo meritavamo per il lavoro quotidiano – ha raccontato – . Poi ovviamente sono contento per le mie prove, cercherò di fare meglio. So che ci sono stati momenti negativi, durante una stagione può capitare. L’importante è rimettersi in gioco, con la testa giusta. Cosa è cambiato? Mi sento meglio, non fisicamente, ma a livello mentale: riesco a capire prima le scelte e le giocate migliori da fare. È qualcosa che si acquisisce col tempo, spero di continuare così».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoImpianti fotovoltaici, l'investimento per il futuro delle aziendeImpianti fotovoltaici, l'investimento per il futuro delle aziende

Intraprendere un percorso di transizione ecologica impone alle imprese di affidarsi a partner qualificati e preparati, come Gandellini Beniamino

Aree naturali protette del bresciano - Ambienti e percorsiAree naturali protette del bresciano - Ambienti e percorsi

La seconda guida Grafo è dedicata al Parco Alto Garda Bresciano, ai parchi dell’hinterland e della pianura orientale.

SCOPRI DI PIÙ