Calcio

Pagelle del Brescia: Bisoli è ancora una volta il migliore

Il capitano contribusice con un assist e lotta fino all'ultimo respiro. Male Pajac e Bertagnoli
Dimitri Bisoli contro il Pordenone - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
Dimitri Bisoli contro il Pordenone - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
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Le pagelle del Brescia dopo il deludente pareggio di Pordenone.

7 - Dimitri Bisoli

Dopo due gol consecutivi, tiene alta la media del suo contributo con un assist. A parte quello, la sua partita è anche di fatica e di tanti errori ma in un secondo tempo da deriva, è l’unico che si danna, fino a consumarla, l’anima.

6.5 - Jesse Joronen

Sembra tutto apparecchiato per un pomeriggio da spettatore. Invece si ritrova prima non esente da colpe, anzi, sul pareggio del Pordenone e poi sugli scudi per il rigore parato a Lovisa.

6 - Andrea Cistana

Nessun acuto particolare, ma nemmeno errori. Prova a rendersi utile anche sottoporta con un colpo di testa da corner. Chiude la sua partita (ancora una volta) da terzino. Dal 37’ st Fran Karacic (sv).

6 - Davide Adorni

Una partita ordinata con buone chiusure: prestazione all’insegna di una sicurezza crescente.

5.5 - Massimiliano Mangraviti

Questa volta lascia un po’ a desiderare e spesso non è dove dovrebbe essere. Da rivedere nella dinamica del gol preso ed è anche più impreciso del solito.

5 - Stefano Sabelli

Partita senza sale. Di fatto resta sempre a mezza strada, in una posizione che lo tiene disinnescato e ne annulla le qualità. Dal 26’ st Filip Jagiello (6) Che prova ad accendere il fuoco, ma non trova complicità.

5 - Massimo Bertagnoli

La solita foga, ma tanta imprecisione e tanti errori tecnici. Molto confuso e non è da lui. Dal 18’ st Federico Proia (5) Non lascia traccia in un contesto in cui nessuno però sembra più sapere dove sia e perché.

5 - Marko Pajac

Perde malamente l’uno contro uno con Cambiaghi in una dinamica abbastanza imperdonabile al netto di un rimpallo sfortunato nell’azione del pareggio: ma il concetto è che troppi compiti difensivi non possono essere per un giocatore come lui che pure si era presenyato con un’ottima diagonale ad anticipare Candellone. A suo favore, la rimessa dalla quale nasce l’1-0. Per il resto nulla: né cross, né razionalità.

5 - Stefano Moreo

Che dire? Del suo c’è la spizzata che porta Bisoli a fare l’assist per il gol ad Ayé. Poi pur senza arrendersi è un progressivo perdersi: appare stanco, molto stanco. Dal 37’ st Riad Bajic (sv).

6 - Florian Ayé

Sembra una buona giornata, sempre ispirato. E il gol, il quarto personale, lo conferma. Poi però la carrozza si trasforma zucca, ma anche perché ogni minima parvenza di gioco del Brescia scompare col passare dei minuti. Dal 18’ st Flavio Bianchi (5) Non si vede mai e non la vede mai.

5.5 - Mattéo Tramoni

La sua velocità è una spina nel fianco del Pordenone, ma è una velocità un po’ fine a se stessa perché un po’ il corso ha le polveri bagnate di suo e un po’ è troppo «disperso». Vero che un tiro a giro allo scadere vale il palo e che l’altra occasione degna di questo nome è sempre sua, ma appare sempre tra il lezioso e il confuso.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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