«Il Parma su tutti, il Brescia non rischia e può ambire ai play off, la Feralpi si salverà perché ha un buonissimo organico». Bortolo «Lino» Mutti la serie B la conosce bene e le sue valutazioni sono sempre fatte con cognizione di causa. L’ex rondinella dell’ultimo triennio degli anni ‘70 e in passato tecnico su numerose panchine della cadetteria, giudica il campionato corrente alla fine dell’andata con un occhio di riguardo per le due compagini bresciane: «In linea di massima, la stagione sta esprimendo i valori e le aspettative delle varie compagini. Seppur nello specifico, mi aspettavo una risposta più importante da parte della Cremonese, vedo bene il Como che si è conquistato una classica di pregio e mi ha sorpreso il Cittadella che si è inserita in maniera decisa nei play off, senza dimenticare la neopromossa Catanzaro che sta andando tutto sommato forte. Insomma, valori confermati con sorprese di spessore».
L’opinione
Sorprese non solo in positivo: «Beh, dalla Sampdoria tutti si aspettavano qualcosa in più, diciamo un campionato più autorevole. Squadre di quel blasone devono entrare in gioco in questa categoria con piglio più da padrone, anche se nella seconda parte dell’andata s'è vista una squadra in ripresa». Vista la forza del Parma, resta un solo posto per la A diretta? Mutti annuisce, ma precisa: «Il campionato resta molto aperto, anche se il segnale lanciato dal Parma con la vittoria sul campo di un Brescia in netta ripresa è stato significativo. Resta la favorita anche per una possibile fuga solitaria, ma sa che non può mollare nulla».



