Lumezzane mostra dei miglioramenti: arriva un poker con il Palazzolo di D
Serviva cambiare passo e la svolta non si è fatta attendere. Dopo i cinque gol rifilati in settimana alla Cremonese Primavera, il Lumezzane si ripete ancora, mandando al tappeto con una prova convincente anche la Pro Palazzolo di serie D. Secondo ko di fila invece per i franciacortini, apparsi molto sulle gambe e con tanti meccanismi, soprattutto difensivi, ancora da oliare al meglio.
Le settimane di doppi allenamenti si sono certamente fatte sentire, ma manca ancora qualcosa dal punto di vista degli automatismi per permettere alla squadra di esprimersi al meglio in entrambe le fasi.
Lumezzane che conferma il consueto 4-3-3, con mister Franzini che si affida dal 1’ al trio Calì, Pesce, Poledri in mediana, con Gerbi che torna titolare al centro dell’attacco. Nessuna sorpresa nemmeno fra gli ospiti, con Marco Didu che sceglie il collaudato 3-5-2, lasciando inizialmente in panchina l’ultimo arrivato Giuseppe D’Iglio.
Fin dai primi minuti è il Lumezzane che prova a fare la partita, sbattendo però su un Palazzolo tutto arroccato in difesa e impegnato a ripartire sfruttando la velocità di Tremolada e Ravasi. A spezzare uno stallo che si era fatto totale ci pensa la pausa refrigerante, che sembra giovare decisamente più al Lumezzane, bravo e fortunato nel capitalizzare la prima vera palla gol del primo tempo. Punizione dalla sinistra di Pesce e stacco imperioso di Pisano, che vale il vantaggio dei valgobbini.
Doppietta
La Pro prova a reagire di nervi, senza pungere in avanti, e al 39’ cambia il lato, ma non l’epilogo della punizione di Pesce, che pesca ancora Pisano sul secondo palo, bravo a firmare in tuffo la sua personale doppietta.
Succede poco o nulla nella ripresa, con la lunga girandola di cambi che non contribuisce certo a dare una scossa a dei ritmi che stentano a decollare, ma poco dopo la mezz’ora è il Lumezzane a calare il tris in ripartenza. Nechyporenko verticalizza per Spini, che di prima intenzione manda in porta Basso Ricci, freddo nel trafiggere Venturelli. In un finale in cui il Lumezzane sembra averne di più, contro una Pro impegnata a varare nuovi assetti tattici, c’è spazio anche per un saggio delle qualità di Taugourdeau, che beffa Venturelli da oltre quaranta metri festeggiando il suo primo centro in rossoblù.
Commenti
«Dovevamo iniziare a migliorare dal punto di vista mentale e del temperamento - commenta Arnaldo Franzini, tecnico del Lumezzane - e così abbiamo fatto. Abbiamo fatto un grosso passo in avanti anche dal punto di vista della squadra. Oltre alle buone giocate mi sono piaciuti l’atteggiamento, i movimenti e la voglia di fare la partita e le due fasi. Sono soddisfatto, anche se c’è tantissimo ancora da fare, ma è il miglioramento che mi aspettavo in questa fase della stagione. Ora giocheremo contro avversari fortissimi e mi aspetto altri miglioramenti, sia dal punto di vista della squadra che della tenuta».
Decisamente meno soddisfatto Marco Didu del Palazzolo: «Sapevamo di affrontare una partita complicata, sia per il periodo, sia per la caratura dell’avversario. Secondo me nei primi 20-25 minuti abbiamo cercato di ribattere, ma il gol subìto ci ha messo in difficoltà. Avevo chiesto una gara di sacrificio e i ragazzi non hanno mai mollato. Queste partite ci devono far capire la semplicità con cui queste squadre giocano senza forzare le giocate. Più riusciremo ad essere precisi e puliti nelle giocate, maggiori possibilità avremo di costruire gioco».
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