Lumezzane: esonerato Franzini, tocca a Paci invertire la rotta

La crisi di risultati è troppo pesante, anche perché nel frattempo la squadra si è anche involuta. Il tutto mentre la classifica è molto peggiorata. Così, il Lumezzane ha scelto di cambiare rotta in panchina: via Arnaldo Franzini, il prescelto è l’ex rondinella Massimo Paci che come vice ha un’altra ex rondinella e bresciano doc: Roberto Guana.
Dopo una giornata di riflessioni, non senza patimento, la società ha deciso di comunicare l’esonero del tecnico Arnaldo Franzini. L’allenatore ha pagato dunque il momento estremamente negativo di una squadra incapace di ottenere un successo nelle ultime nove giornate e a secco di gol da oltre 300 minuti con un margine sui play out di appena 2 punti.
Sulla posizione di Franzini la società non si era mai espressa e sull’esterno non c’era, nonostante tutto, un sentore così forte di rivoluzione. Si sa però che la società si era già interrogata sul futuro del tecnico di Vernasca anche all’indomani del ko dello scorso turno con il Renate, trasformando dunque la sfida con l’Albinoleffe nell’ultima spiaggia. Come detto, la scelta, è stata molto sofferta anche perché il club sposa sin dagli inizi la linea della continuità e del senso da dare alla parole progetto: ma stavolta è stato impossibile ignorare i segnali di rischio.

Non è bastato dunque il buon atteggiamento messo in campo dalla squadra nella sfida di Zanica per salvare la panchina di Arnaldo Franzini. Non ha convinto appieno la mancata reazione di una squadra che nei momenti di difficoltà ha spesso faticato, soprattutto nell’ultimo periodo, a rialzare la testa. Nelle ultime tre gare hanno poi sicuramente pesato anche i numeri dell’attacco, a secco, per la prima volta in stagione, per tre gare consecutive.
Situazione
Arnaldo Franzini dunque lascia la panchina rossoblù dopo 1.332 giorni, 144 partite e due promozioni consecutive dall’Eccellenza alla serie C. Arrivato in Valgobbia nell’estate del 2021, il tecnico di Vernasca – che non sarebbe stato colto di sorpresa dalla notizia dell’esonero che gli è stato comunicato nel primo pomeriggio di ieri – ha saputo dare un’impronta forte alla squadra, grazie al 4-3-3 diventato suo marchio di fabbrica, consolidandone la posizione anche tra i professionisti e portandola fino alla conquista dei play off nella scorsa stagione.
Resta l’amarezza di una storia d’amore che probabilmente sarebbe comunque terminata alla naturale scadenza del contratto il prossimo 30 giugno, ma che avrebbe forse meritato un epilogo più romantico verso un allenatore che ha scritto la storia del mondo rossoblù. I numeri però, a un certo punto, non possono più guardare in faccia a nessuno.
Come detto il prescelto per timonare il Lumezzane è l’ex difensore Massimo Paci coadiuvato dal suo vice Roberto Guana. Si tratta peraltro di due ex Brescia e, particolarmente significativa, è la storia da rondinella del secondo che è anche bresciano doc. Manca l’ufficialit, ma Paci l’ha spuntata su un altro paio di candidati. L’accordo dovrebbe essere fino a fine stagione, poi si capirà strada facendo, e a stagione messa al sicuro, se ci saranno i presupposti per continuare insieme.
Per Paci, prossimo ai 47 anni, il palmares parla da sé. Dopo gli esordi in Eccellenza con Civitanovese e Montegiorgio, l’ex Brescia vola in D alla guida della formazione marchigiana, per poi approdare al Forlì. Dal 2020 arriva anche il salto in C con le esperienze in chiaroscuro con Teramo, Pro Vercelli e Pro Sesto, inframezzate dall’esperienza in B al Pordenone nell’estate del 2021 durata appena due giornate.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.
