Calcio

Lumezzane: con l’Alcione scontro per rimanere nelle zone nobili

Alberto Rossini
Alle 17.30 gara dal sapore di amarcord tra milanesi e valgobbini, protagonisti due stagioni fa in D con un bel testa a testa
Malotti sarà con ogni probabilità titolare oggi contro l'Alcione - Foto New Reporter Pasotti © www.giornaledibrescia.it
Malotti sarà con ogni probabilità titolare oggi contro l'Alcione - Foto New Reporter Pasotti © www.giornaledibrescia.it
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Guardi Alcione Milano e Lumezzane contendersi l’alta classifica e il tempo sembra cristallizzarsi alla stagione 22/23, quando entrambe si sfidavano a suon di punti in un testa a testa in serie D rimasto tale fino all’ultima giornata, prima di decretare il ritorno del Lumezzane tra i professionisti. Eppure il confronto è più che mai attuale e oggi (ore 17.30 a Sesto San Giovanni) si preannuncia una sfida ad alta tensione tra milanesi e valgobbini.

La posta in palio

La posta in palio è altissima. Da un lato c’è l’Alcione Milano terzo a quota 19, dall’altro il Lumezzane quarto con 18 punti e un successo, in caso di stop del Vicenza impegnato con l’Atalanta Under 23, regalerebbe addirittura la seconda piazza. Un traguardo al momento impensabile sia per la neopromossa formazione milanese che per lo stesso Lumezzane, che sta continuando a stupire per continuità e identità.

Gli avversari

L’Alcione arriva a questo appuntamento in rincorsa dopo un avvio di stagione in salita costellato da tre sconfitte nelle prime cinque gare dell’anno. Ma al momento gli uomini di Cusatis sono reduci da cinque vittorie consecutive (contro Caldiero, Novara, Arzignano, Triestina e Clodiense), condividendo con i rossoblù lo stesso numero di gol segnati (13). I milanesi possono vantare anche la terza miglior difesa del torneo, al pari del Vicenza, con appena 7 gol subiti alle spalle solo di Padova e FeralpiSalò.

Continuità cercasi

Imbattibilità esterna da mantenere invece per il Lumezzane, chiamato a dare continuità dopo le ultime belle prove contro Vicenza e Giana Erminio. Due i precedenti tra le due squadre – tutti in serie D – e una vittoria per parte, ma nel Lume sono solo tre (Filigheddu, Pogliano e Regazzetti) i reduci dall’ultima sfida, terminata 1-0 in favore degli orange.

Il tecnico

«È un piacere ritrovare l’Alcione – racconta Franzini –. Rievoca ricordi belli di un testa a testa durato una stagione intera. Oggi l’Alcione è una squadra che si è rinforzata con acquisti mirati e di grande qualità per la categoria. La classifica ci vede entrambi ai piani alti ma è solo l’inizio di stagione. Va mantenuta continuità. Dobbiamo crescere nella maturità di gestione della partita. Il saper capitalizzare anche le poche occasioni sarà un passaggio fondamentale».

In ottica formazione ancora una volta non sono attese sorprese. Si va verso la conferma sia della difesa, sia del centrocampo visti contro la Giana Erminio. Unico dubbio in attacco, con Ferro e Pannitteri a contendersi una maglia da titolare sulla destra.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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