Calcio

Lorenzo Dickmann: «Brescia, puntiamo più in alto purché col sorriso»

Il terzino: «Cerchiamo di migliorare partendo da una base che in pochi sinceramente hanno»
Loading video...
Parole di calcio, diario dal ritiro: la puntata del 16 luglio
AA

Segni particolari: sorrisissimo. Lorenzo Dickmann lo riconosci subito: è quello che nelle fotografie sorride sempre. Non è un caso, ma una precisa filosofia di vita e anche di calcio: «Sono fatto così: per me sorridere sempre, qualunque cosa succeda, è fondamentale. Quando nacque mio figlio dissi a mia moglie "gli insegnerò a sorridere il più possibile, di fronte a qualsiasi circostanza". Per me è troppo importante prendere le cose in un certo modo e lo è di conseguenza farlo anche sul lavoro».

Punti chiave

Eccolo qui allora il punto di forza che il classe ’96 milanese, un trattato di buona educazione e altrettanto buone maniere, si riconosce più di qualsiasi altra caratteristica che lo contraddistingue specificatamente sul campo: qui si spazia dal carisma per arrivare alla generosità passando per la correttezza e quelle sgroppate in fascia alimentate dal sangue che scorre nelle vene in grado di accendere. E che sono state in grado, nel giro di pochissimo, di far combaciare la figura di Dickmann con il Brescia. Perché del Brescia, dopo una stagione appena, «Lollo» è già considerato una colonna. Come se fosse qui da sempre: «Non lo so come mai vengo percepito così, già come un veterano. Quello che posso dire però è che nello spogliatoio sono stato accolto in maniera tale che da subito mi sono sentito realmente come a casa. Forse da fuori arriva bene quanto qui io mi senta davvero a mio agio. Sia nello spogliatoio, sia in una città che mi piace moltissimo e che ho occasione di vivere portando sempre a spasso il mio bambino di due anni: amo la dimensione, amo la vivibilità. Sono veramente felice di essere stato riscattato dopo una stagione in cui mi ero a mia volta rimesso in gioco venendo dalla retrocessione con la Spal».

Dickmann si è raccontato per la prima volta da quando è a Brescia davanti alle telecamere di Teletutto. Per lui questo 2024 è stato scandito da tanti momenti personali speciali e altri momenti particolari sono in arrivo. Si parte da gennaio, dal gesto di fair play (per il quale ha vinto il premio «Gentlemen» della B) con il Modena quando interruppe un’azione potenzialmente da gol per consentire il soccorso di Oukhadda: «Mi è venuto spontaneo, non ci ho pensato su un attimo. L’ho fatto contro il regolamento e anche - sorride - contro la panchina: se la partita non fosse finita bene mi sarebbe stato probabilmente rinfacciato. Peraltro mi sono reso conto solo rivedendo le immagini che l’occasione per noi era veramente potenzialmente grossa... Ma davvero mi è venuto naturale».

Lorenzo Dickmann esulta dopo il gol contro l'Ascoli - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Lorenzo Dickmann esulta dopo il gol contro l'Ascoli - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it

Avanti di un mese, ecco il gol straordinario con l’Ascoli: «Ci sono volute un po’ di incoscienza e anche un po’ di fortuna» dice lui con modestia. Quest’anno solare si chiuderà poi con i fiocchi: «Perché per il 24 dicembre è prevista la nascita della mia bambina: l’ho tanto desiderata una femminuccia». Sarà una motivazione in più per Lorenzo che nel frattempo col Brescia sarà impegnato ad alzare l’asticella delle ambizioni: «Sognare è giusto ed è il sale di tutto. Io penso che abbiamo una base che poche altre squadre sinceramente hanno e andiamo avanti con lo stesso allenatore. Il nostro focus deve essere prima di tutto quello del lavoro e della dedizione, della cura del dettaglio cercando di non commettere passi falsi come lo scorso anno in avvio di stagione. Di certo come io sono contento della mia ultima stagione, ma voglio fare ancora meglio, così tutti insieme vogliamo fare ancora meglio e sorprendere ancora di più attraverso tanti stimoli tra i quali la rosicata per l’uscita di scena così amara dai play off...». L’importante è essere ambiziosi: «Ma col sorriso». Ovvio.

Anticipi e posticipi

È confermato: Brescia-Palermo si giocherà il 16 agosto alle 20.30. Alle 20.30 anche i seguenti match di agosto con Cittadella, Reggiana e Südtirol. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.