Le parole? Importanti anche nel calcio

La riflessione dopo il botta e risposta tra un giornalista e Allegri
Massimiliano Allegri - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Massimiliano Allegri - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it

E se Atalanta e Roma vincessero Europa League e Conference League? Gli stessi che dopo il clamoroso 0-3 rifilato dal Villarreal alla Juventus state pur certi che tornerebbero a suonare la grancassa dopo aver sepolto la nostra serie A bollandola come un cimitero di elefanti.

Perché le parole sono importanti. Abbiamo smesso di fare analisi serie da quando l’attenzione di molti commentatori è diventata quella di pavoneggiarsi sui social o nei talk e le righe a disposizione sui giornali sono sempre di meno. Perché le parole sono importanti? Perché vanno usate per il loro significato corretto. Mercoledì sera a Torino in conferenza stampa ad una domanda che conteneva la parola «fallimento», Massimiliano Allegri ha reagito in maniera molto dura parlando di «disonestà intellettuale».

Ecco perché le parole sono importanti. Perché in questo caso sia «fallimento» che «disonestà» sono termini usati in maniera impropria, quando non totalmente sbagliata. Troppa superficialità, troppa necessità di semplificare per accorciare tempi che sono sempre troppo stretti. Il mio collega che ha usato il termine fallimento ha certamente commesso un errore. Fallimento è qualcosa di definitivo, quando si fallisce per la legge italiana si portano i libri contabili in tribunale e si chiude.

Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Bisogna poi essere molto chiari su un altro punto. Se qualcuno pensava che la Juventus potesse vincere la Champions allora una eliminazione agli ottavi (per altro non la prima in questi anni) avrebbe anche potuto configurare qualcosa di catastrofico. Ma Allegri ha ragione quando dice che il livello dei suoi, e quindi anche il suo, attualmente è questo. E quindi chi ha alzato l’asticella dell’attesa oltre il reale valore della Juve non può ora dire che è stato un fallimento.

Poi però c’è anche il rovescio della medaglia. Allegri non può venire a raccontare che è normale che la quarta in serie A venga buttata fuori dalla settima della Liga e che lo faccia vincendo 3-0 a Torino. Questo non è un fallimento, ma un disastro sì. Ed anche la sua risposta è fatalmente esagerata. La disonestà è qualcosa da opporre con estrema cautela. Io con uno che mi dà del disonesto interrompo subito ogni discorso. Puoi dirmi che ho torto, e se me lo dimostri ti do ragione e lo ammetto. Ma se mi dai del disonesto io mi alzo e me ne vado. P

erché le parole sono importanti, anche quando si è arrabbiati (giustamente) per un risultato negativo. Vanno poste le domande in maniera corretta e rispettosa e si pretende che anche le risposte lo siano. Il valore del nostro campionato è sotto gli occhi di tutti, sono anni che le coppe ne certificano il declino. Ora auguriamoci solo di non dover riaffrontare la crisi del 2017 con la Nazionale.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Impara l’inglese in un meseImpara l’inglese in un mese

La nuova edizione in cinque volumi è in edicola con il GdB ogni giovedì fino al 20 agosto

SCOPRI DI PIÙ
Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ