Le pagelle del Brescia: Moreo il migliore, bene i terzini

Le pagelle del Brescia dopo la vittoria contro il Vicenza.
7.5 Stefano Moreo - il migliore
Semplicemente irrinunciabile. Intanto cementa il suo ruolo di capocannoniere di squadra mangiando in testa a De Maio, ma come sempre oltre al gol c’è di più: un rigore procurato e una partita fatta anche di una grande quantità di recuperi e giocate per gli altri. Tatticamente troppo intelligente. Dal 31’ st Mattéo Tramoni (sv).
6 - Jesse Joronen
Per le cento presenze in maglia Brescia il finlandese riceve in regalo una partita a porte chiuse come non succedeva da sei turni. Per lo più spettatore interessato con qualche piccola grana in più nella ripresa.
7 - Stefano Sabelli
È lui o non è lui? Certo che - finalmente - è lui. Quelle che lascia, sono tracce da vecchio «Sabe»: lo ritrovi a crossare dal fondo, a effettuare recuperi importanti e anche l’uno contro tre nel contropiede del Vicenza sullo 0-0. Molto bene.
7 Andrea Cistana
Provvidenziale nel togliere dalla testa di Meggiorini un cross di Ranocchia a inizio ripresa sventando così il pericolo che la partita si possa riaprire. Non sbaglia nulla.
6.5 - Davide Adorni
La partita del rilancio del Brescia, è anche quella del rilancio dell’ex Cittadella. Finalmente a suo agio, fa la voce grossa utilizzando anche modi rudi se serve.
7.5 - Marko Pajac
Asssist (il sesto stagionale) e gol su rigore con sinistro spiazzante per Grandi. Sembra avere una marcia in più anche a livello fisico (anche nel finale cerca lo sprint) e pare proprio quello del girone d’andata.
7 - Dimitri Bisoli
Corini lo «riporta a casa», vale a dire nel suo ruolo di mezz’ala e il capitano ringrazia con una prova all’insegna del dinamismo e della spinta in asse con Sabelli.
7 - Tom Van de Looi
Sapeva di giocarsi una chance non indifferente dopo un periodo di sfiducia. Ripaga toccando tanti palloni, i più dei quali intelligenti e utili. La sbavatura è nel mancato intervento che consente al Vicenza di orchestrare un sanguinoso contropiede nel primo tempo. Ma è quasi veniale nel complesso di una partita di grande presenza anche sul piano fisico e tutta a testa alta. Dal 39’ st Valon Behrami (sv).
7 - Federico Proia
Gara frizzante e si capisce che l’inserimento è il suo mestiere: frequenta l’area spesso e volentieri. Animato da un grande fuoco se la intende poi benissimo in sinergia con Pajac. Dal 24’ st Massimo Bertagnoli (6.5) Testa e gambe girano subito a mille: propositivo e utile
7 - Mehdi Léris
Una prima da trequartista decisamente interessante. Magari non sempre sa dove e come stare, ma pressa tantissimo e il suo lavoro intenso manda non poco in difficoltà il Vicenza che Dal 31’ st Filip Jagiello (6) Entra bene e si propone anche al tiro.
6 - Florian Ayé
Molto generoso, poco produttivo. Con una conclusione deviata da un difensore trova i lcorner che poi vale il vantaggio, ma poi ha il torto di sbagliare il 3-0 nel finale oltre che di arrivare sempre un attimo dopo ad appuntamenti invitanti. Esce comunque tra gli applausi Dal 39’ st Riad Bajic (sv)
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