Eccoci alle ultime, fatidiche, dieci giornate. Quelle che per Brescia rappresentano la storia, anche se in questo caso, non si parla di resistenza all’invasore austriaco e di palle di cannone, ma di palloni ben meno grevi. Però pesanti per il destino delle rondinelle.
Trenta punti in palio per definire una classifica finale che, in questo momento (ci perdonerà Rolando Maran) ci fa guardare solo avanti con quel settimo posto attuale occupato da Bisoli e compagni.



