«Prima piazzavo le scommesse sulle corse dei cavalli, ora ho smesso e faccio solo calcio. Con il pallone si guadagna bene».
Mario (il nome è di fantasia), di «professione» allibratore clandestino, conferma le indiscrezioni che in questi ultimi giorni stanno scuotendo il mondo del calcio. Anzi, rispetto alle dichiarazioni di Fabrizio Corona, che ha parlato di «un buon 40% di calciatori» dedito alle scommesse illegali, Mario va oltre: «Secondo me - ha detto - è anche il 50% a giocare».



