Una grande dose di capacità lavorativa bresciana, un pizzico di fortuna che non fa mai male, tanto pragmatismo. «Il tutto condito con il salame di casa nostra, sapessi quanto ne ho portato nello spogliatoio...».
Il bresciano Christian Botturi sorride mentre con la Pro Sesto, della quale dall’estate è il direttore sportivo, guarda tutti dall’alto in un girone A di serie C nel quale le corazzate sono altre. Il Pordenone, il Vicenza. Anche la FeralpiSalò, dalla quale in estate sono arrivati Suagher e Corradi.



