La FeralpiSalò fa dietrofront e riaffida la porta a De Lucia

Gelmi non ha convinto: ritorna il portiere campano che in B a Frosinone non ha mai trovato spazio
Tutta la grinta di Victor De Lucia atteso in questi giorni a Salò per tornare a rivestire il verdeblù - © www.giornaledibrescia.it
Tutta la grinta di Victor De Lucia atteso in questi giorni a Salò per tornare a rivestire il verdeblù - © www.giornaledibrescia.it

Un nuovo (vecchio) portiere è atteso dalla FeralpiSalò. Si tratta di Victor De Lucia, il classe 1996 nativo di Maddaloni (nel Casertano) che già oggi dovrebbe lasciare il Frosinone di serie B per far ritorno in riva al Garda, dove dal 2018/’19 al 2020/’21 ha giocato 99 partite tra campionato, Coppa Italia e play off. E dove, soprattutto, ha lasciato un ricordo davvero eccellente.

Le prestazioni sinora offerte dal giovane Ludovico Gelmi, classe 2001, di proprietà dell’Atalanta e nel giro della Nazionale italiana Under 20, non sempre hanno soddisfatto il tecnico Vecchi e più in generale la dirigenza verdeblù. L’errore contro il Piacenza, poi, costato due punti ai salodiani, potrebbe essere stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso ed ha portato alla decisione definitiva da parte del club.

Il direttore sportivo salodiano Oscar Magoni si è quindi messo alla ricerca di un portiere in grado di ricoprire il ruolo da titolare, incrociando la propria delusione (è stato lui lo sponsor principale di Gelmi) con quella di De Lucia, che a Frosinone - dove era approdato in estate - non è mai sceso in campo. Né in serie B, né in Coppa. Per lui solo 19 panchine, avendo davanti a lui il più giovane Ravaglia ed anche il bresciano Stefano Minelli.

L’ufficializzazione del ritorno di De Lucia alla FeralpiSalò ancora non c’è, anche se da Frosinone arriva più di una conferma, ma i pensieri di Magoni sono ora rivolti ad altri ruoli nei quali servirà il suo intervento. C’è qualche giocatore scontento (pochi, peraltro), ma soprattutto visto il punto di partenza del club, che ha sempre puntato sull’impiego dei giovani, diventa fondamentale inserirne almeno un altro che prenda il posto, dal punto di vista numerico, di Gelmi. Il nuovo arrivo quasi sicuramente sarà un centrocampista (Simone Iocolano dal Lecco?)ed in mezzo al campo sono di conseguenze attese alcune cessioni.

Indiziato primo il trequartista Mattia Corradi, che ha sì collezionato 13 presenze, ma con una media di meno di trenta minuti per partita. Il club sta anche attendendo il rientro dall’infortunio del giovane Marchesan in un reparto, quello difensivo, che sta facendo bene e che sta anche aspettando che Pisano e Suagher, due giocatori di grande esperienza e peso, tornino disponibili. Pisano ha giocato dieci gare quasi sempre per intero, Suagher ha collezionato solo quattro presenze (sempre 90 minuti), ma anche tanti infortuni. Insomma, per Magoni non sarà un mercato facile quello che si apre ufficialmente oggi: di carne al fuoco ce n’è davvero tanta anche in casa della terza in classifica...

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