Calcio

La FeralpiSalò chiede al Como punti per tener viva la speranza salvezza

Testacoda alle 14 al Garilli: i salodiani penultimi ricevono i lariani secondi. Zaffaroni perde per squalifica Ceppitelli: al suo posto spazio a Pilati
Alessandro Pilati: toccherà a lui sostituire lo squalificato Ceppitelli - © www.giornaledibrescia.it
Alessandro Pilati: toccherà a lui sostituire lo squalificato Ceppitelli - © www.giornaledibrescia.it
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È sfida tra la penultima e la seconda della classifica, l’odierno FeralpiSalò-Como in programma al Garilli di Piacenza alle 14. Ma, curiosamente, è anche un match che vede a confronto chi - al momento - sta facendo peggio solo della Cremonese (che ha totalizzato sei vittorie e due pareggi; quattro vittorie ed un pareggio per le due odierne avversarie, con un ko per i salodiani e due per i comaschi) nei derby lombardi, che chiamano in causa un quarto delle squadre di serie B. E se la Feralpi riuscisse battere sia il Como sia, l’1 maggio, il Brescia, sarebbe la migliore di tutte nelle sfide regionali.

Già, perché la squadra gardesana sinora ha vinto entrambi gli scontri con Cremonese (doppio 1-0) e Lecco (2-1 e 5-1) ed ha pareggiato quello del Rigamonti con il Brescia, 1-1, perdendo solo l’andata contro il Como, 2-1.

È questo un piccolo numero nel mare dell’intero campionato cadetto, ma rappresenta il segnale che la formazione di Zaffaroni sa farsi valere anche con le migliori del campionato e che oggi non lascerà nulla d’intentato per uscire dal campo con un risultato utile a mantenere vive sino alla fine della stagione regolare le speranze di potersi giocare la salvezza, anche se non dipende soltanto dai risultati dei ragazzi gardesani. A meno che questi non riescano nelle ultime cinque giornate ad inanellare altrettanti successi, ed allora sarebbe praticamente impossibile per le avversarie (il Cosenza che ieri ha.... con la Reggiana, quindi Ascoli, Bari, Spezia e Lecco in campo quest’oggi), evitare il sorpasso.

L’avversario

Certo è che non sarà facile fermare la corsa dei lariani dalla proprietà indonesiana (la più ricca della categoria), del tecnico ufficiale gallese (Osian Roberts) e dell’allenatore ombra, il catalano Cesc Fabregas, il quale con deroga ha guidato per poche gare i comaschi esordendo proprio in occasione del match d’andata con la FeralpiSalò. Il Como dispone di giocatori di classe come Cutrone e Strefezza, un portiere di buon livello come il croato Semper, difensori e centrocampisti solidi (attenzione all’austriaco Braunöder e al danese Albigaard, oltre che a capitan Bellemo) per un organico all’altezza della zona promozione che occupa con merito.

Difficile immaginarsi un Como remissivo, anche perché è in grande fiducia, reduce da quattro successi consecutivi (sei nelle ultime sette gare, in mezzo solo la sconfitta di Cremona) grazie ai quali ha allungato sulle avversarie ed ora ha tre punti di margine sul Venezia, terzo, e vuole quindi confermarsi fra le due che saranno direttamente promosse in serie A.

In campo

Di fronte ad una siffatta squadra, Zaffaroni ha anche alcune scelte obbligate, soprattutto in fase difensiva, dettate dall’assenza dello squalificato Ceppitelli al quale il destino (all’andata era influenzato) ha negato entrambe le sfide contro il Como. Al suo posto ci sarà Pilati, che in teoria dovrebbe avere a destra Bergonzi ed a sinistra Martella, ma non è detto che l’ex Brescia possa essere della partita: solo nei momenti antecedenti la gara il tecnico verdeblù scioglierà le riserve. Non dovesse farcela, potremmo vedere Balestrero titolare al posto di Martella, oppure anche Krastev, finora mai utilizzato da Zaffaroni dall’inizio. Oppure anche Letizia arretrato sulla linea difensiva, con Tonetto titolare sulla fascia.

Per il resto prepariamoci a vedere la stessa mediana proposta a Pisa, con Letizia e Felici sulle fasce (ma l’ex Benevento potrebbe tornare a sinistra per incrociare i tacchetti con Strefezza), Kourfalidis e Zennaro interni e Fiordilino in cabina di regia. In avanti, invece, la scelta è ampia: La Mantia e Compagnon sono i favoriti per una maglia da titolare, Dubickas cerca di farsi largo nelle gerarchie di Zaffaroni a suon di gol e buone prestazioni, quelle che non fa mancare nemmeno Butic. Ma, anche giocando male, oggi è necessario fare punti...

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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