La FeralpiSalò cerca continuità col Lecco: derby dei laghi tra simili

Il derby dei Laghi, il match tra retrocesse, la sfida tra squadre partite male e ora in cerca di riscatto. Sono tanti i modi per definire FeralpiSalò-Lecco, posticipo dell’undicesima giornata di campionato (ore 17.30, stadio Turina).
Punti di contatto
Una partita interessante sotto tanti punti di vista, perché mette di fronte due squadre molto simili: entrambe sono tornate in C dopo un anno di cadetteria e dispongono di una rosa che vale più della classifica attuale. Un solo punto le separa (FeralpiSalò a 16, Lecco a 15) e la maggior parte del bottino è arrivata davanti ai propri spettatori (13 per entrambe).
Inoltre è una sorta di derby, perché una rappresenta il Garda e l’altra il Lario: «Penso che sia una partita dai tanti contenuti – spiega il tecnico Aimo Diana –, anche perché si affrontano due ottime squadre, seppur un po’ diverse per via del modulo. Si sfidano due formazioni che puntano ad essere protagoniste dopo la retrocessione. L’avvio non brillantissimo di entrambe? Ci può stare dopo tanti cambiamenti, ma siamo all’inizio. E noi siamo sulla buona strada: il nostro obiettivo è dare continuità alle prestazioni».

La storia
Nove i precedenti, con bilancio a favore dei verdeblù: 5 vittorie (tre delle quali in casa), 2 pareggi e 2 sconfitte (una al Turina, nel primo confronto, ovvero 14 anni fa). La partita si prospetta complicata: «Siamo in un buon momento, fisicamente e mentalmente. La gara con il Padova è stata un’ulteriore prova che siamo sulla strada giusta, anche se è rimasto un po’ di rammarico per quel rigore non concesso. Non possiamo però accontentarci, la classifica è da migliorare».
Dall’infermeria
Oltre agli infortunati Vesentini e Giudici mancano gli squalificati Balestrero e Zennaro. A sostituire questi ultimi due dovrebbero essere Hergheligiu e Brambilla, che sono in vantaggio su Musatti per una maglia da titolare. Per quanto riguarda il modulo, Diana potrebbe decidere di non schierare i suoi con il 3-5-2, confermando il 3-4-2-1 dell’Euganeo. A maggior ragione perché Maistrello non sta benissimo, anche se è convocato. Quindi è probabile rivedere Cavuoti e Di Molfetta alle spalle, però, di Dubickas.
Capitolo difesa: ci sono quattro giocatori a contendersi tre maglie. Dopo un turno di riposo potrebbe tornare in campo Luciani, probabilmente al posto di Pasini, con Pilati spostato nel ruolo di centrale. Non sono escluse però altre sorprese: in sette giorni la FeralpiSalò affronterà infatti tre partite (mercoledì con la Clodiense, domenica prossima con l’Atalanta U23), di conseguenza Diana potrebbe ricorrere al turn over già da oggi. Nel Lecco, schierato con il 4-3-1-2, giocherà capitan Celjak, che era rientrato in Croazia per la morte del suocero.
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