La FeralpiSalò cerca a Lecco la vittoria della ripartenza

È già una sfida salvezza l’odierno Lecco-FeralpiSalò, in programma questa sera (ore 18.15) al Rigamonti-Ceppi. Di fronte due squadre che si sono affrontate lo scorso anno nel girone A di serie C (entrambe le gare terminarono in bianco), che secondo i pronostici sono le due più accreditate per la retrocessione e che hanno iniziato il campionato cadetto con più dolori che gioie.
La classifica le vede infatti appaiate (e con loro lo Spezia) all’ultimo posto con un solo punto, anche se i lariani hanno giocato tre gare, i liguri cinque ed i gardesani sei.
Morale
Dopo quattro sconfitte nelle prime gare, il pari con il Modena e l’immeritato ko contro il Pisa, non si possono vedere certo sorrisi a trentadue denti nel gruppo verdeblù: resta da capire se gli sguardi che abbiamo visto ieri al termine della rifinitura (svoltasi sul sintetico del centro Rigamonti, simile a quello dell’impianto lecchese) sono quelli di chi sente il peso della situazione, oppure si tratta di pura, semplice e comprensibile concentrazione.
In mattinata i giocatori hanno anche ricevuto la visita del presidente Giuseppe Pasini. Un passaggio che lo staff e la squadra hanno gradito e che ha dato ha tutti una rinnovata grinta in un momento oggettivamente molto difficile per i colori verdeblù, anche se in tutti (dirigenti, tecnici e giocatori) albergano ancora serenità e grande convinzione che la situazione sia ampiamente rimediabile, malgrado tutto.
In campo
Questa sera, però, serve una FeralpiSalò ancor più attenta e concreta di quanto non lo sia stata sabato al Garilli contro il Pisa. E magari anche più cinica, visto che non sono mancate nell’ultima uscita le manovre offensive pericolose né i tiri nello specchio della porta avversaria (con statistiche nettamente migliori rispetto all’inizio di stagione), ma è mancato il famoso ultimo tocco, quello decisivo.
È questione di crescita del gruppo, non dei singoli, e le variazioni che Vecchi farà oggi rispetto al match di sabato sono dettate solamente dalla condizione fisica dei suoi elementi e dal ritorno di Felici dopo il turno di squalifica successivo all’incredibile espulsione comminatagli nel match contro il Modena.
Pur essendo il portiere più battuto dell’intera serie B, Pizzignacco è confermato tra i pali così come, al centro del reparto arretrato, lo è Pilati. Difficile poi non vedere l’esperienza di Letizia sulla corsia di destra e quella di Martella sulla mancina, mentre la novità potrebbe essere l’inserimento in mezzo di Ceppitelli al posto di Bacchetti: il primo pare aver risolto i problemi fisici che gli hanno impedito di essere in campo nelle ultime due gare, il secondo è invece uscito leggermente acciaccato dal match con il Pisa.
Tante opzioni in vece in mezzo al campo, dove c’è però il grande dubbio: ancora assente Carraro, con Fiordilino uscito dopo un duro contrasto, il giocatore più indicato per prenderne eventualmente il posto è Hergheligiu, con Balestrero confermato sulla mancina e Kourfalidis che pare in vantaggio su uno Zennaro che si è comunque ristabilito.
Dubbi pure per il tridente offensivo, anche se la combinazione Felici-Di Molfetta sulle fasce con La Mantia punta centrale è quella che riscuote più consensi, pur scalpitando alle loro spalle sia Compagnon sia Butic (autore di una buona prova contro il Pisa) sia Marco Sau. E chissà che proprio il giocatore sardo non possa essere la sorpresa nelle scelte di Vecchi: ex punta del Lecco, Sau ha finora giocato pochi spezzoni di gara, ma è indubbio il suo fiuto del gol. Quello che in casa gardesana finora è ampiamente mancato.
@Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
