Il Lumezzane cerca la ripartenza con gli storici rivali della Pro Patria
Spente le voci di un possibile cambio in panchina, il Lumezzane torna a pensare al campionato. Per voltare pagina, ma ancora di più per recuperare terreno in chiave salvezza, serve battere la Pro Patria (a Busto Arsizio, ore 20.45), che in casa fin qui ha stentato parecchio, ottenendo solo due punti sui dodici conquistati.
Archiviato un ottobre da dimenticare, con appena un punto all’attivo in sei partite, i rossoblù puntano a risalire la china in una gara sul campo dei tigrotti che è particolarmente sentita. Non solo per motivi di classifica, con i valgobbini a -2 dai bustocchi, ma per via di precedenti che spesso hanno visto intrecciarsi salvezza e promozione.
Il primo rimanda alla stagione ’95/’96, quando i varesini allenati da Mario Beretta si imposero 2-0 sui rossoblù, ma le due partite che hanno acceso la rivalità si registrano nel 2015, quando il Lumezzane vinse la doppia sfida dei play out, condannando alla serie D la Pro Patria, poi ripescata in seguito alla retrocessione della Torres per il calcioscommesse.
Corsi e ricorsi storici, dunque, per una sfida che deve rilanciare le ambizioni salvezza di un Lumezzane ferito nell’orgoglio e che già contro l’Atalanta Under 23 ha mostrato segnali di ripresa.
Il rientro
A garantire sulla voglia dei valgobbini di mettersi alle spalle un inizio di stagione deludente provvederà certamente il capitano Simone Pesce, pronto a riprendersi una maglia da titolare dopo aver scontato la squalifica rimediata per l’espulsione nell’intervallo della gara con l’Arzignano, magari al fianco di Ilari, entrato decisamente bene nella gara contro gli orobici. Ballottaggio aperto anche per il ruolo di attaccante sinistro, con Capelli leggermente favorito su Cannavò.
Per il resto si va verso la conferma della squadra che ha comunque ben figurato contro i nerazzurri, con la coppia centrale formata da Pogliano e Pisano e Parodi a sinistra. Menzione speciale poi per Erik Gerbi, eletto miglior giocatore esordiente nella stagione 2022/’23 del Girone A agli Italia Football Awards.
Tra le fila dei bustocchi gara comunque speciale per Angelo Ndrecka, classe ’01 nato a Desenzano e cresciuto nelle giovanili di Calcinato e Vighenzi prima di spiccare il volo verso il professionismo.
Le parole di Franzini
«Affrontiamo una squadra di categoria che in questo avvio di stagione ha espresso buoni concetti di gioco ed ha alcune individualità di peso - racconta il tecnico rossoblù Arnaldo Franzini, al termine della rifinitura di Lograto -. Nella squadra come sempre ho visto il giusto atteggiamento, la volontà di fare bene e riprendere il cammino che nelle ultime settimane si è interrotto sul piano dei risultati, ma non delle prestazioni, e dovremo essere bravi a non farci prendere dalla smania di fare risultato. Il rientro di Pesce permette di ampliare le scelte e ci dà esperienza e sicurezza che lui trasmette alla squadra e che consentono di leggere al meglio i momenti di una partita, aspetto che sarà fondamentale».
@Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
